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giovedì 11 agosto 2022
 
 

Un pranzo di Natale da cani

01/12/2011  L’idea di un ristorante romano: organizzare una festa per gli animali. I fondi destinati alla Lega nazionale per la difesa del cane

Mentre gli italiani si indebitano per settimane bianche e regali, da aggiungere alle spese natalizie c’è anche il pranzo. No, non quello del 25 dicembre, a casa con parenti e amici, ma quello per il proprio cane. Perché il menù natalizio adesso viene studiato anche su misura per lui: l’idea è di un ristorante romano, La Penna d’oca, che per sabato 17 dicembre ha organizzato una festa a misura di cane. Lo scopo è nobile: i fondi raccolti dai pasti per cani saranno destinati alla Lega nazionale per la difesa del cane.

Cinque euro a cucciolo il costo del pranzo, da scegliere tra cavallo e patate, salmone e riso o quaglia e riso. Per concludere niente panettone, ma uno speciale “gelato icebau”. Ognuno ha i suoi gusti, infatti, e il menù cerca di bilanciare gusto e salute: i prodotti usati sono offerti dalla Eagle che garantisce la stessa quantità di carne in ciascuna porzione, cottura a vapore, giusto apporto di proteine, carboidrati e mirtilli che, oltre a contenere vitamine, proteggono l’apparato urinario da infezioni e infiammazioni.

Per qualsiasi esigenza dei cani, inoltre, è prevista la presenza di due dog sitter. Non restano a bocca asciutta i padroni: anche per loro è previsto un posto a tavola. Il costo in questo caso è di 25 euro a persona e il menù fisso: fritto misto alla romana, finta carbonara e filetto alla pizzaiola. Ovviamente la prenotazione è obbligatoria.

 
 
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