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mercoledì 25 maggio 2022
 
 

Un sms per i nuovi poveri

13/11/2013  Fino al 24 novembre è possibile sostenere l'impegno della Fondazione Paoletti al fianco di chi non ha più nulla scrivendo al numero solidale 45597

Numeri impietosi che il mantra ripetitivo di giornali, telegiornali e programmi televisivi di approfondimento non ha svuotato di significato e, di conseguenza, preoccupazione. Oggi, in Italia, quasi una persona su 10 vive in condizioni di povertà assoluta: in altre parole, non ha più niente. Dunque, 4,81 milioni di italiani non possono permettersi il "lusso" di aquistare beni e servizi essenziali per vivere (Istat, luglio 2013). Stando alle tabelle del Food security risk index, l'Italia è stata scalzata dai Paesi "eletti" a basso rischio fame e ora si ritrova nella tutt'altro che incoraggiante categoria "rischio medio". E le prospettive in questo momento non sembrano essere delle più rosee, a maggior ragione se si combinano questi numeri con i tassi di disoccupazione. Di fronte al crescente stato di indigenza del Paese, per evitare che fenomeni di emarginazione sociale si radichino sul territorio in modo cronico, Fondazione Patrizio Paoletti prova a dare un colpo di coda, smuovendo le coscienze degli italiani con la campagna "1 Milione di Pasti", programma alimentare e sociale che dal mese di ottobre fino a marzo 2014 si è posto l'obiettivo di distribuire 140mila pasti caldi a circa 2mila persone in difficoltà economica e senza dimora nelle grandi città di Milano, Roma, Napoli, Sassari e Catanzaro. Fino al 24 novembre, è possibile contribuire alla causa sostenuta da Fondazione Paoletti con un sms solidale al 45597.

Nello specifico il ricavato, oltre a finanziare la distribuzione dei pasti, sosterrà anche l’attività di oltre 350 counselor, volontari specializzati nella relazione di aiuto, che offriranno un servizio di ascolto alle persone in difficoltà per aiutarle a riscoprire le proprie risorse e facilitarne così il reinserimento nel tessuto sociale. La distribuzione dei pasti caldi e il servizio di ascolto saranno gestiti in rete con 5 organizzazioni non profit locali - Associazione Culturale Romero a Catanzaro, Fondazione Infinito Punto Zero a Sassari, Fondazione Progetto Arca a Roma, Napoli e Milano - e in collaborazione con le amministrazioni comunali per le campagne anti-freddo pianificate in vista dell’inverno 2013   

 
 
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