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domenica 14 aprile 2024
 
 

UNA APP PER AMARE CALVINO

13/10/2023  Con il progetto di social reading #italocalvinocentopercento mille studenti commentano e condividono i brani dello scrittore, nel centenario della nascita

«Ho amato L'avventura di due sposi, uno dei racconti de Gli amori difficili, perché ha una concezione di amore a cui mi sento molto vicina. Due persone come le stelle cadenti, che infuocano per breve attimo la notte ma negli occhi rimangono vivide a lungo, proprio come il profumo della donna del racconto di Calvino, che impregna il cuscino su cui si addormenta il marito». Per quanto "strabiliante" possa sembrare, il commento che avete letto è di una giovane che ha appena concluso il liceo. Come per tutti i grandi autori, appassionarsi a Calvino non è infatti una questione di età o di generazione. E se poi la lettura è incoraggiata da uno strumento digitale fra i più usati oggi, ovvero una App, il “miracolo” è fatto.

Silvia Nari, la studentessa milanese che ha raccontato della sua passione per l’Avventura di due sposi, si è avvicinata a Calvino attraverso il progetto di social reading #italocalvinocentopercento, che prevede una App con cui leggere alcuni brani di Calvino - appuntop-, commentando e condividendo i passaggi più intensi. Lanciato dall’editrice Sanoma Italia con la startup Betwyll e il Laboratorio Calvino dell’Università La Sapienza di Roma, Università di Milano, Università di Milano Bicocca e Università di Oxford, il progetto ha coinvolto più di mille studenti e docenti delle scuole secondarie di tutta Italia. «Man mano che leggevo i racconti trovavo sempre più spunti di riflessione, di qualsiasi tipo. La parte che ho apprezzato di più è stato proprio riuscire a unire alla semplice lettura diversi ambiti e aspetti del mondo, collegando argomenti apparentemente incompatibili e esperienze personali», dice ancora Nari.

A cento anni dalla nascita, Calvino è un autore del tutto attuale in questo secolo che lui stesso aveva anticipato, per molti versi, con le sue Lezioni americane. «Tre aspetti rendono la figura di Calvino particolarmente attuale», commenta Mario Barenghi, professore di Letteratura italiana contemporanea all’Università Bicocca e tra i massimi esperti di Calvino in Italia. «Il primo è il privilegio assegnato alla dimensione visiva: la cosa principale che la letteratura può insegnare, ha scritto una volta, è un modo di guardare. Il secondo è la sua convinzione che la letteratura debba non solo dialogare con altri rami del sapere, ma porsi come luogo dove questo dialogo avviene. Il terzo è l’attenzione al rapporto con i lettori. In Se una notte d’inverno un viaggiatore il “romanziere in crisi” Silas Flannery discute con una lettrice che sembra leggere solo per trovare conferma di quello che già sa. Lotaria lo apostrofa: “Lei vorrebbe che leggessi nei suoi libri solo quello di cui è convinto lei?”. Risposta: “Non è così. Dai lettori m’aspetto che leggano nei miei libri qualcosa che io non sapevo, ma posso aspettarmelo solo da quelli che s’aspettano di leggere qualcosa che non sapevano loro”».

Sull’app, tanti i commenti ai brani delle grandi opere di Calvino dalle Cosmicomiche a Ultimo viene il corvo fino – appunto - a Gli amori difficili. Aggiunge ancora Nari: «Per me la scrittura di Calvino è ammaliante nonché attuale, ogni suo romanzo contiene un pozzo di verità sulla vita e sul mondo». Via carta, e-book o App, Calvino continua a stregare lettori.

 
 
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