logo san paolo
martedì 25 gennaio 2022
 
 

Una biblioteca alla Casa della Carità

19/04/2013  Inaugurati i laboratori di lettura fortemente voluti da don Colmegna: uno strumento necessario per aprirsi al mondo

Avvicinare i bambini alla lettura e promuovere la coesione sociale attraverso laboratori mirati nella Biblioteca del Confine: l'inaugurazione alla Casa della Carità di don Virginio Colmegna segna una ulteriore presa di coscienza della necessità che la cultura sia volàno di relazioni nel tessuto cittadino tra culture e punti di vista anche molto diversi.


«Un luogo come la Biblioteca del Confine è cruciale per l'operato della Casa della Carità. Per questo, la visita di un punto di riferimento nell'ambito dell'istruzione come l'assessore Cappelli è un momento importante. Ci fa capire che quanto facciamo non è solo testimonianza, ci stimola a rilanciare progetti culturali di questo tipo, cercando sempre più nuove collaborazioni e forme di sostegno, anche a livello istituzionale. E soprattutto ci motiva per continuare a promuovere coesione sociale, unendo all'accoglienza di persone in situazioni difficili una crescita culturale costante”, ha detto don Virginio Colmegna.

La Biblioteca del Confine, intitolata al Cardinal Carlo Maria Martini, è uno dei luoghi della Casa della Carità che meglio rappresentano la volontà dell'ex Arcivescovo di Milano di creare una fondazione che unisse attività sociali e culturali. Con un patrimonio di oltre 10mila volumi, la Biblioteca è sia un centro di documentazione specialistico per i temi del sociale, sia un polo culturale aperto agli ospiti della Casa e agli abitanti del quartiere, con una particolare attenzione per il pubblico dei minori italiani e stranieri.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo