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martedì 05 luglio 2022
 
 

Vado a vivere in garage

13/03/2012  La riconversione degli immobili diventa una necessità molto sfruttata. Ma attenzione alle destinazioni d’uso.

Mini camere e spazi ridottissimi da ricordare il Renato Pozzetto di “Il ragazzo di campagna”.  Se pensavamo che metri quadrati sempre più miseri fossero l’ultima frontiera, ora dobbiamo ricrederci. In tempi di crisi la vera tendenza non è il monolocale, ma il garage o il fondo commerciale diventato casa. E poco importa se la porta (a vetri) dà su una strada trafficata o le finestre sono piccole. Di necessità virtù, insomma, e chi ha un garage o un negozio riconverte gli immobili abbracciando soluzioni come soppalchi o scale a chiocciola per sfruttare almeno le altezze. Secondo una ricerca di Immobiliare.it il 12% degli annunci relativi a negozi riporta la possibilità di riconversione in abitazione. «La grande distribuzione sta soffocando il commercio al dettaglio – spiega Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it – e i negozi lungo le vie cittadine perdono di interesse, con un conseguente crollo della domanda per questi locali (-12% nell’ultimo anno). Da ciò deriva la loro trasformazione in veri e propri loft cittadini, simili agli spazi industriali dismessi da cui da anni si ricavano abitazioni di pregio, ma molto più piccoli e centrali.»  La loro dimensione, tra i 50 e i 100 metri quadri, li rende particolarmente adatti per chi compra o affitta rappresentano la possibilità di avere un bilocale con un risparmio medio di oltre il 10% sia sul prezzo a metro quadro, sia sul canone d’affitto.


Anche i box con più di vent’anni, ovvero quando ancora si costruivano a livello strada, vengono trasformati in bilocali, tanto che la presenza di loft è cresciuta nell’ultimo anno, mediamente, del 5%, con picchi del 9% a Bologna e del 7% a Torino. Mentre a Milano e Roma, vista la carenza di spazi, questa moda è in corso da tempo. Allo stesso modo le vecchie soffitte vengono svuotate e trasformate in mansarde: poco importa se non c’è l’ascensore, il risparmio del 20% rispetto a un appartamento garantisce l’interesse degli acquirenti.  In confronto ad un anno fa, l’offerta delle mansarde è cresciuta di quasi il 7%, con picchi nelle città di medie dimensioni come Firenze (+10%) e Parma (+9%).  Riconvertire però non è così semplice: la normativa per il cambio d’uso dell’immobile fa riferimento al Testo Unico dell’edilizia, ma occorre considerare i piani regolatori dei singoli Comuni, che di volta in volta determinano procedure diverse per ottenere il cambio catastale. Il rischio, infatti, è di acquistare un box con l’intenzione di farne un loft di design e non poter far altro che parcheggiarci l’auto.

 
 
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