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giovedì 19 maggio 2022
 
LOTTA AL COVID
 

Elemosineria apostolica: 1200 dosi ai poveri e offerte online per "vaccino sospeso"

27/03/2021  L'iniziativa annunciata alla vigilia della Settimana Santa. Affinché nessuno sia escluso dalla campagna vaccinale, come chiesto più volte dal Papa, si è deciso questo gesto concreto di vicinanza alle persone «tra le più emarginate, che sono per la loro condizione le più esposte al virus»

Per contribuire a trasformare in realtà i diversi appelli di papa Francesco affinché nessuno venga escluso dalla campagna vaccinale anti Covid-19, l'Elemosineria apostolica ha annunciato un ulteriore gesto concreto di vicinanza alle persone più fragili e vulnerabili. Nell'imminenza della Pasqua, e precisamente durante la Settimana Santa,« altre dosi del vaccino Pfizer-BioNTech, acquistate dalla Santa Sede e offerte dall'Ospedale Lazzaro Spallanzani, tramite la Commissione Vaticana Covid-19, saranno destinate alla vaccinazione di 1200 persone tra le più povere ed emarginate, e che sono per la loro condizione le più esposte al virus».

«Per continuare a condividere il miracolo della carità verso i fratelli più vulnerabili, e dare loro la possibilità di accedere a questo diritto», ha poi preciato l'Elemosineria apostolica, sarà possibile effettuare una donazione on-line per un "vaccino sospeso", sul conto della carità del Papa gestito dalla stessa Elemosineria apostolica (www.elemosineria.va).

Lo scorso gennaio, quando è iniziata in Vaticano la campagna vaccinale anti-Covid19, papa Bergoglio ha voluto che tra le prime persone vaccinate ci fossero oltre venticinque poveri, in gran parte senza fissa dimora, che vivono intorno a San Pietro e che quotidianamente vengono assistiti e accolti dalle strutture di assistenza e residenza dell'Elemosineria apostolica. 

«La vaccinazione dei poveri nel corso della Settimana Santa avverrà nella struttura appositamente adibita all’interno dell’Aula Paolo VI, in Vaticano, e sarà usato lo stesso vaccino somministrato al Pontefice e ai dipendenti della Santa Sede. I medici e gli operatori sanitari impiegati saranno i volontari che operano stabilmente nell’Ambulatorio “Madre di Misericordia”, situato sotto il colonnato del Bernini, i dipendenti della Direzione di Sanità ed Igiene del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e i volontari dell’Istituto di Medicina Solidale e dell’Ospedale Lazzaro Spallanzani».

 
 
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