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martedì 28 giugno 2022
 
Il teologo risponde
 

Venerdì Santo e coroncina della Divina Misericordia

04/04/2018 

GIORGIO C. - Il mio parroco vieta a un gruppo di preghiera la recita della coroncina della Divina Misericordia il Venerdì Santo in una cappellina, dicendo che bisogna rispettare le funzioni e il silenzio. Cosa ne pensa?

Il Venerdì Santo ha come momento centrale la celebrazione liturgica della Passione e Morte del Signore, a cui è convocata tutta la comunità. In un’epoca in cui il latino e la clericalizzazione della liturgia ostacolavano una piena, attiva e consapevole partecipazione alla liturgia, la pietà popolare ha arricchito questo giorno di tante devozioni, come la Via Crucis. Nel secolo scorso la mistica santa Faustina Kowalska ha proposto la coroncina della Divina Misericordia. È una devozione privata che non deve porsi in concorrenza con la celebrazione liturgica: nessun’altra preghiera è in grado di «eguagliarne l’efficacia» (SC 7). Forse il contrasto con il parroco dipende da un conflitto pastorale (supposto o reale) con le celebrazioni parrocchiali. Si può superare con il dialogo fraterno, rispettando la gerarchia dei valori.

 
 
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