logo san paolo
venerdì 28 gennaio 2022
 
Francesco in Grecia
 

Il Papa a Lesbo, ecco il programma del viaggio

14/04/2016  Briefing di padre Lombardi in Sala stampa vaticana sulla visita lampo del Pontefice sull'isola greca. Ci sarà una dichiarazione congiunta con gli ortodossi, la visita ai profughi e poi saranno gettare corone in mare in ricordo delle vittime delle traversate

Cinque ore per uno dei viaggi più importanti del Papa ai confini dell'Europa. "Un viaggio di carattere umanitario ed ecumenico", ha specificato padre Federico Lombardi nel briefing in sala stampa vaticana di presentazione della visita a Lesbo. E padre Leone Kiskinis, unico parroco cattolico dell'isola di Lesbo, intervistato da Radio vaticana, ha sottolineato: "E’ un viaggio di testimonianza a tutto il mondo che i migranti, prima di essere un numero da contare in un campo di accoglienza, sono delle persone, hanno una storia, hanno dei sogni, hanno un nome. Quindi, bisogna trattarli con dignità, da persone umane. Il Papa da sempre, da quando è salito al Soglio pontificio, ha dato questi segni di vicinanza a chi è emarginato, a chi è privo di dignità. Non possiamo dimenticare il suo primo viaggio a Lampedusa, proprio per essere vicino ai rifugiati che venivano dall’Africa. Lo stesso sta facendo anche adesso, qui a Lesbo".

Una volta atterrato, dopo i saluti all'arrivo, da parte del primo ministro greco, di Bartolomeo, patriarca ecumenico di Costantinopoli, di Ieronymos, arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia, e di monsignor Fragkiskos Papamanolis, presidente della Conferenza Episcopale greca, il Papa si tratterrà per una ventina di minuti con il primo ministro per poi trasferirsi in minibus con il patriarca Bartolomeo e con l'arcivescovo Ieronymos al Mòria refugee camp che ospita circa 2.500 profughi richiedenti asilo, per la maggioranza provenienti dalla Siria. Lungo le transenne saranno riuniti circa 150 minorenni ospiti del centro.

Il Papa con gli altri due leader religiosi, saluterà personalmente circa 250 profughi prima di pronunciare, tutti e tre i propri discorsi. Seguirà poi la firma di una dichiarazione congiunta cattolici-ortodossi e il pranzo, in un container, con 8 rifugiati in rappresentanza di tutto il campo.

Dopo il pranzo il trasferimento al porto e l'incontro con la cittadinanza e la comunità cattolica. Al porto si svolgerà anche la cerimonia di commemorazione delle vittime delle migrazioni. Dopo il discorso di Bergoglio, i tre leader lanceranno in mare tre corone d'alloro consegnato loro da tre bambini. Infine due incontri privati con i due leader ortodossi e il rientro in Italia previsto per le 16.30.

I vostri commenti
3

Stai visualizzando  dei 3 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo