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mercoledì 29 maggio 2024
 
 

Arte, il patrimonio va protetto

18/02/2013  Un seminario a Vicenza promosso dal Comune e dalla Fondazione Hruby affronta il tema della messa in sicurezza dei monumenti storici. L'esempio della Basilica Palladiana.

Lo stillicidio di notizie che ci aggiorna sui danni inferti al nostro patrimonio artistico-culturale non si ferma mai: un giorno è un crollo, un altro un'inondazione, un altro ancora atti di vandalismo o furti perpetrati in strutture abbandonate a se stesse. Molti sono i problemi che si addensano attorno all'idea e al relativo trattamento che riserviamo a quella che dovrebbe essere una delle eccellenze del nostro Paese: la mancanza di una visione strategica da parte di governanti e amministratori, un'inadeguata sensibilità civica, lo scarso stanziamento di fondi, l'incuria in cui vengono abbandonati e dimenticati. Per questo va salutato con gioia il seminario che si terrà oggi a Palazzo Bonin Longare di Vicenza sul tema "La valorizzazione dei beni Unesco attraverso la loro protezione".

Promossa dal Comune di Vicenza e dalla Fondazione Enzo Hruby, la giornata di studi avrà inizio alle 15 e vedrà gli interventi, fra gli altri, di  Giacomo Gagliardini, presidente dell’Ente di gestione Sacri Monti del Piemonte, Claudio Ricci, presidente dell’Associazione beni italiani patrimonio mondiale Unesco e sindaco del Comune di Assisi, Carlo Hruby, vice presidente della Fondazione Enzo Hruby e di alcuni amministratori del Comune di Vicenza.

L'incontro permetterà anche di rendere pubblico il progetto di messa in sicurezza della Basilica Palladiana. Restituita alla città nell'ottobre scorso, dopo un lungo restauro che ne fatto uno straordinario contenitore di eventi culturali (a partire dalla mostra di Marco Goldin Raffaello verso Picasso), il capolavoro di Andrea Palladio necessitava di un sistema di protezione, che garantisse sicurezza sia agli operatori commerciali attivi sotto il loggiato, sia a quanti la frequentano per ragioni culturali.

In concreto, grazie all'intervento della Fondazione Enzo Hruby, la Basilica ma anche il sistema di piazze e palazzi che gravitano attorno al complesso rinascimentale sono stati dotati di numerose telecamere. Il progetto è particolarmente interessante non solo per il valore del patrimonio a cui è stata così garantita un'adeguata protezione, senza snaturarne l'originaria funzione, ma anche come modello di collaborazione fra pubblico e privato.

La questione della sicurezza diventa così da un lato intervento pratico e immediato a favore del nostro patrimonio, dall'altro incentivo a un dibattito che sviluppi la coscienza del nostro patrimonio. Temi che saranno centrali nel seminario di oggi.

 
 
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