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domenica 26 giugno 2022
 
 

Cittadini in coro per aiutare il teatro

26/11/2013  Per coinvolgere il più possibile il pubblico, il Teatro Sociale di Como si ingegna con iniziative come uno spettacolo su Wagner pensato per i giovani o come la rappresentazione dei "Carmina Burana" a cui hanno partecipato gli stessi cittadini.

Avere un pubblico per “amico”:  è il sogno, ma anche l’obiettivo di tante istituzioni culturali e musicali. Ci sono tante strade per conquistarlo: ed il Teatro Sociale di Como le sta percorrendo (www.teatrosocialecomo.it). Innanzitutto perseguendo da sempre una politica dedicata ai giovani ed ai bambini. Con spettacoli pensati e realizzati per loro, ma anche in grado di coinvolgere gli adulti. Un esempio? Wagner Cirkus, che a grande richiesta tornerà in scena il 28 novembre. Federico Grazzini e Giorgio Finamore, i due autori, hanno pensato un modo nuovo per presentare Richard Wagner agli spettatori. Sigfrido, Tristano e Isotta, i nani nibelunghi e gli dei del Vahalla, parlano di noi, delle nostre idee e delle nostre passioni, rivelando così l'uomo moderno a se stesso. Ma come metterli in comunicazione col nuovo pubblico, con i giovani? Con Wagner Cirkus appunto, un “contenitore – ironico, multiforme, imprevedibile – per questo universo affascinante e contraddittorio, che ci racconta come uno sfacciato, impudente, scroccone, umorale e a volte immorale ometto di Lipsia fosse anche un compositore straripante di vitalità, generoso fino all'autolesionismo, curioso, impavido, pronto a dare la propria vita in nome dell'arte”.

L’attore Pietro Traldi ed il soprano Sonia Ciani sono protagonisti di una performance inquadrata nel progetto Opera It, dedicata agli adolescenti. Ma ci sono altri due modi per farsi nuovi “amici”. Per esempio fare cantare la gente nelle opere e nei concerti. Il Teatro Sociale ha già realizzato nel 2013 una produzione dei Carmina Burana di Orff che ha avuto un successo straordinario: 500 cittadini hanno partecipato allo spettacolo nella veste di coristi, con selezioni e prove che sono durate mesi. Ora si è messo in moto un nuovo progetto per aspiranti coristi: una Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni che verrà allestita nel giugno 2014. Certo, un “amico” deve anche essere generoso, sentirsi partecipe della vita del Teatro.  Per questo il Sociale ha lanciato il crowdfunding (dall'inglese crowd, folla e funding, finanziamento) molto utilizzato in tutta Europa. Direttamente dal sito del Teatro si può offrire un contributo (20, 50 o 200 euro) che verrà destinato a sovvenzionare, in parte, qui laboratori che trasformeranno gli spettatori in protagonisti ed in veri “amici”.

 
 
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