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mercoledì 08 dicembre 2021
 
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Visualizzazione dei contenuti di Giulia Cerqueti

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Nel 2022 una nuova Costituzione, il Cile rompe con l'eredità di Pinochet

26 ottobre 2020

Il 25 ottobre 2019 più di un milione di persone sono scese in piazza per manifestare contro i rincari, la privatizzazione dei servizi essenziali, la disuguaglianza socio-economica. A un anno di distanza, i cileni hanno votato sì a una nuova Carta magna che sostituisca quella del 1980, di stampo neoliberista, redatta sotto la dittatura militare.

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La Bolivia piegata dal Covid torna al socialismo di Evo Morales

21 ottobre 2020

Le elezioni presidenziali hanno consegnato la vittoria al primo turno a Luis Arce. Candidato del Mas (Movimiento al socialismo), ex ministro dell'Economia e finanza, il neo-capo di Stato riconosce la leadership di Morales, ma assicura che il Governo sarà suo, senza l'ombra incombente del predecessore

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La fine del calvario, padre Gigi Maccalli è libero e già in Italia

09 ottobre 2020

Il missionario della diocesi di Crema era stato rapito a settembre del 2018 nella sua parrocchia a Bomoanga in Niger, probabilmente da un gruppo jihadista, poi portato in Mali dove è stato rilasciato l'8 ottobre. Ad accogliere lui e Nicola Chiacchio, l'altro italiano sequestrato e liberato, il premier Conte e il ministro degli Esteri Di Maio. Nelle mani dei gruppi armati del Sahel restano ancora altri ostaggi di varie nazionalità.

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Dal Regno Unito all'India, l'Europa e il mondo nella morsa del virus

21 settembre 2020

In Francia più della metà dei dipartimenti è stata dichiarata zona rossa, in Gran Bretagna il Governo ha imposto nuove restrizioni e multe salate a chi infrange l'isolamento, in Spagna 37 aree di Madrid sono state sottoposte a lockdown. I contagi crescono dovunque nel Vecchio Continente. E anche nel resto del mondo, dal Brasile a Israele, la pandemia non accenna a placarsi. 

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Svolta in Kuwait, otto donne nominate giudici della Corte suprema

04 settembre 2020

Nel ricco emirato, considerato il più aperto tra i Paesi del Golfo, la popolazione femminile da anni si batte per il riconoscimento dei suoi diritti. A partire da quello di votare e di essere votate, ottenuto nel 2005. Lo scorso agosto è stata approvata una legge che punisce la violenza domestica. 

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