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sabato 03 dicembre 2022
 
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Visualizzazione dei contenuti di Pino Pignatta

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Saranno richiamati 8,5 milioni di auto in Europa

16 ottobre 2015

L'azienda ha accolto la decisione dell’Autorità Federale dei Trasporti tedesca. La Volkswagen contatterà i clienti e li informerà direttamente. L’attuale generazione di motori diesel EA288, in circolazione dal 2012, non è interessata dagli interventi seguiti alla scandalo. Intanto, su ordine della Procura di Verona, la Guardia di Finanza ha effettuato perquisizioni nelle sedi della Volkswagen Italia, a Verona, e della Lamborghini a Sant’Agata Bolognese.

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Toyota, troppi Suv e Pick-up in mano all'Isis

09 ottobre 2015

Il Dipartimento di Stato americano vuole capire come mai così tanti fuoristrada della casa giapponese sono a disposizione degli jihadisti. Secondo le autorità statunitensi l'Isis trasformerebbe le Toyota off-road in mezzi da combattimento. La risposta dell'azienda: «Vetture rubate o acquistate da intermediari».

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Ecco dalla casa tedesca le indicazioni per i clienti

07 ottobre 2015

È finalmente attivo il servizio che consentirà a chi ha acquistato auto del gruppo di verificare se il proprio veicolo risulta interessato o meno dall’intervento di manutenzione. Tutti i siti Internet e i "numeri verdi" per mettersi in contatto con le marche coinvolte: Volkswagen, Seat, Skoda e Audi.

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Clienti in attesa di essere chiamati dai concessionari

01 ottobre 2015

In Italia sono 648.458 i veicoli del gruppo Volkswagen che saranno richiamati «per manutenzione» dopo lo scandalo delle emissioni truccate. I richiami riguardano i veicoli equipaggiati con motori diesel Euro 5 Tipo EA 189. Grazie al numero di telaio sarà anche possibile escludere i veicoli che non necessitano dell'intervento.

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I consumatori italiani sul piede di guerra

30 settembre 2015

Parte la prima class action del nostro Paese, promossa dal Codacons: l'atto di citazione è stato notificato il 30 settembre dinanzi al Tribunale di Venezia. Intanto emerge che, secondo il quotidiano Die Welt, non soltanto il Governo della Merkel era a conoscenza del non rispetto dei limiti sulle emissioni, ma lo erano anche le autorità di Bruxelles. Ne parliamo con Giuseppe di Taranto, docente alla Luiss ed esperto dell'economia tedesca.

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Digital Tax, finita la pacchia per i giganti di Internet

16 settembre 2015

Annunciata dal premier Renzi a partire dal 2017, per far pagare alle aziende della cosiddetta economia digitale le imposte nel Paese in cui fanno business, dunque anche in Italia. Luciano Monti, docente alla Luiss: «Ma la questione dell' imposizione delle transazioni digitali è sul tavolo dei Paesi Ocse da qualche anno e il primo studio con le proposte è del luglio 2013».

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Smartphone in auto, la sbornia del terzo millennio

04 settembre 2015

La nuova emergenza si chiama "distrazione": alle cause degli incidenti concorrono sempre più l'alta velocità e l'utilizzo di smartphone e tablet mentre si è al volante. Roberto Sgalla, direttore della Polizia Stradale: «Siamo connessi 24 ore su 24 e non accettiamo più di non esserlo alla guida». Un fenomeno in crescita tra i giovani. Giordano Biserni, fondatore dell'Asaps: «Le multe e la perdita dei punti non spaventano. Dovremo proporre il sequestro per un mese del cellulare?».

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Eni, una scoperta che darà lavoro

31 agosto 2015

L'enorme giacimento trovato al largo delle coste egiziane premia l'Eni che ha investito tanto e si terrà una parte della produzione. Spiega Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia: «Centinaia di imprese italiane in giro per il mondo potranno lavorare su questo progetto e assumere operai, tecnici, ingegneri del nostro Paese. E se l'intero gas qui prodotto andasse all’Italia sostituirebbe del tutto il gas russo».

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