Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
giovedì 13 giugno 2024
 

Miroslav Klose, dodici anni dopo

Germania-Ghana 2-2: tutti guardano il pallone, Klose lo colpisce anche. È il suo 15° gol ai mondiali.
Germania-Ghana 2-2: tutti guardano il pallone, Klose lo colpisce anche. È il suo 15° gol ai mondiali.

Potrebbe sembrare strano ma tra Brasile e Germania c’è stata solo una sfida mondiale in 19 edizioni della coppa del mondo. È successo nel 2002, quando nella finale giapponese di Yokohama, Ronaldo (quello vero, intendiamo) in dodici minuti della ripresa si prese il trofeo con una doppietta e lo consegnò al suo Brasile che divenne “pentacampeon”. Insomma, tra queste due grandi squadre il faccia a faccia è un’ipotesi remota.

In Giappone ha vinto il Brasile; ora, la rivincita arriva per una semifinale e se la Germania dovesse “vendicare” sportivamente quella sconfitta, sarebbe un bel dramma per i brasiliani, visto che giocano in casa. Di quella partita di dodici anni fa è rimasto un solo calciatore, il tedesco Miroslav Klose, vecchietto terribile che ha già stabilito un record proprio in quest’ultima edizione dei mondiali: ha segnato una rete. Embè?, direte voi. Embè, quel gol è il quindicesimo realizzato in un torneo mondiale. Non poco, se consideriamo che di partite mondiali il centravanti della Lazio ne ha giocate 22. Ed è la rete che l’ha portato in testa, a pari merito con un altro grande centravanti, nella classifica dei marcatori di tutti i tempi nel campionato del mondo.

Come lui, solo un altro giocatore ha segnato 15 reti ai mondiali. E chi è quest’altro fenomeno? Proprio quello soprannominato “fenomeno”, Ronaldo, il brasiliano che nel 2002 vinse da solo o quasi la sfida con la Germania. Klose lo vide segnare un gol, il primo, dal campo. Poi fu sostituito e la seconda rete la guardò dalla panchina. E chissà che quella sera non abbia pensato, tra sé e sé, di raggiungere il “fenomeno” alla testa dei marcatori di sempre. Ora ce l’ha fatta, contro il Ghana, e adesso attende di superare Ronaldo. Magari proprio contro il Brasile. Non sarebbe una cattiva idea, deve avergli detto il commissario tecnico Löw, che però ha deciso di non farlo giocare.




Nel 2002 Klose uscì dal campo e vide la fine della sua Germania dalla panchina. Stavolta, potrebbe entrare in campo, se ce ne sarà bisogno, e vedere il finale e magari… la finale dal campo di gioco, cercando di passare alla storia come il miglior marcatore di sempre nella storia dei campionati mondiali. Troppo? Chissà.

Per ora, comunque, un record, magari non il più prestigioso, Klose l’ha già conquistato. In 22 partite mondiali è stato sostituito ben 14 volte. Nessuno ha mai subìto la stessa sorte. Ma a Klose importa poco. A 36 anni, gli va bene anche partire dalla panchina, entrare più fresco di chi è già in campo e magari centrare quel primato assoluto che ancora gli manca. I brasiliani sono avvertiti: attenti a Klose.


07 luglio 2014

  • %A
 
Edicola San Paolo