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martedì 25 gennaio 2022
 
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Affetto dal Parkinson, senza lavoro, non ha più il minimo per vivere

ELIA, sessantunenne, separato: i due figli, ora di 33 e 37 anni, allora minorenni, furono affidati alla madre con l’obbligo al padre di corrispondere l’assegno mensile di mantenimento. L’uomo ha sempre onorato l’impegno. Seppur affetto da morbo di Parkinson, faceva il badante ed era seguito in regime ospedaliero per le cure del caso, ma con l’aggravarsi dei sintomi sempre più debilitanti, ha dovuto smettere di lavorare. L’assegno di invalidità che percepisce non copre neppure il minimo indispensabile per vivere. Ovviamente restano inevase le bollette di luce e gas per il monolocale in affitto. Ora anche un’altra preoccupazione lo tormenta: l’impossibilità di sostenere la figlia abbandonata dal marito e i due nipoti di 1 e 3 anni.


18 novembre 2021

 
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