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sabato 13 agosto 2022
 
Cibo e Salute Aggiornamenti rss Giorgio Calabrese
Nutrizionista dell'Università Cattolica

Affidabili i test per intolleranze alimentari?

Negli ultimi dieci anni è esplosa in Italia la moda di eseguire i test per le intolleranze alimentari, perché qualcuno ha imputato a queste la causa dell’ingrassamento. Dopo aver analizzato la letteratura scientifica si è concluso che si tratta di metodi superficiali e non comprovati scientificamente, che quindi sono da evitare. Gli unici test allergologici validi si fanno in strutture ospedaliere o in laboratori convenzionati, dove si riscontrano con  certezza due intolleranze: quella al lattosio e quella al glutine (per i celiaci).
A tutt’oggi non esiste alcun esame di laboratorio in grado di valutare scientificamente la  presenza di altre intolleranze, oltre a queste due; quindi, come possono gli altri test dare certezza? Un dato dovrebbe convincere della totale mancanza di basi scientifiche e infatti tutti i pazienti che si sottopongono a questi test alternativi risultano intolleranti agli stessi alimenti: grano, lieviti e lattosio! Non si capisce come i pazienti continuino a sottoporsi a questi esami, le cui conseguenze terapeutiche nutrizionali possono essere anche  pericolose, perché fanno eliminare molti alimenti indispensabili alla salute. Oggi ci sono in giro, nei vari laboratori e studi medici, molte attrezzature che eseguono test Vega,  Citotest e test del capello che difficilmente riescono a dimostrare la vera intolleranza.


03 gennaio 2011

 
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