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giovedì 02 dicembre 2021
 
I consigli salute di BenEssere Aggiornamenti rss BenEssere / La salute con l'anima a cura di Giuseppe Altamore

Al via la vendita di latte di dromedario

Tra qualche giorno potremo trovare latte fresco di dromedario sugli scaffali dei supermercati. La novità è contenuta sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea. L’Emirato del Dubai, parte degli Emirati arabi uniti, paese terzo non incluso nell’elenco dell’Organizzazione mondiale per la salute animale, ha espresso interesse a esportare nell’Unione prodotti a base di latte crudo di dromedario sottoposto a trattamento fisico o chimico in con formità dell’articolo 4 del regolamento (UE) n. 605//2010.

Dopo l’iter di routine, l’Unione europea a espresso parere favorevole. Il latte di dromedario ha eccellenti proprietà alimentari: non solo è il maggiore veicolo di vitamina C per milioni di persone che si nutrono raramente di frutta e verdura; rispetto al latte di vacca, ha colesterolo e percentuali di grasso più basse (in Mauritania, per esempio, tra il 2,5 e il 3,5% secondo la stagione). Caratterizzato da un basso valore di zuccheri (lattosio) e da un elevato contenuto di minerali, non coagula naturalmente ed è quindi molto digeribile. Il latte prodotto dal dromedario è il cibo più importante e completo per i nomadi del Sahara, abituati a vivere solo di quello anche per settimane. E vanta una lunghissima tradizione anche tra le comunità stanziali di questi territori. Lo zrig è una bevanda dissetante a base di latte fermentato diluito con acqua, che viene offerta ovunque nell'Africa sahariana, servita nella calebasse, un recipiente comune ricavato da una zucca, fatta passare tra i commensali.


25 giugno 2013

 
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