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mercoledì 29 giugno 2022
 
I consigli salute di BenEssere Aggiornamenti rss BenEssere / La salute con l'anima a cura di Giuseppe Altamore

Alla radice della guerra: Il trionfo del disordine elevato a sistema

Di fronte agli orrori della guerra, alla devastazione, alle migliaia di vittime civili, emerge con forza una domanda: come può l’uomo sprofondare nell’abisso del male fino a commettere crimini che pensavamo relegati nel passato? Fu una domanda cruciale perché ci mette in crisi, nel senso che mina in qualche modo la fiducia nell’uomo, nella sua razionalità, nella sua capacità di evolversi verso un orizzonte di civile convivenza e di vera pace. Su questo punto teologi e filosofo hanno speso tutta una vita di riflessione, senza tuttavia arrivare a una risposta esauriente.

Rimane il mistero dell’uomo pronto a trasformarsi in una belva assetata di sangue, fino a rinnegare se stesso e la sua essenza. Fu innegabile che la guerra sia il trionfo del caos, del disordine elevato a sistema. Quando la politica e la diplomazia perdono, la “parola” passa alle armi e nessuno può prevedere che cosa può accadere. Ma il disordine elevato a sistema che cos’è?

Normalmente la nostra società è regolata da un sistema etico che trova la sua sintesi nella carta costituzionale. Princìpi e regole creano le condizioni per l’organizzazione della convivenza civile. Per i credenti c’è qualcosa che va oltre: la presenza di Dio che, se riconosciuta, mette ordine nelle relazioni sulla base dei comandamenti. Allontanarsi dal sistema etico e da Dio crea le premesse per il disordine e il trionfo del male. Dopo questo passaggio, tutto è possibile. Rimane un pensiero atroce: spesso, le armi si muovono perché giustificati da un’autorità religiosa che risponde a Dio. È ciò che abbiamo visto anche in questa ultima guerra.


19 maggio 2022

 
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