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venerdì 19 agosto 2022
 

Bahrein, dove la libertà non è importante

Una retata della polizia anti-sommossa a Manama, capitale del Bahrein (Reuters).
Una retata della polizia anti-sommossa a Manama, capitale del Bahrein (Reuters).

Come tutti ormai sappiamo, il Medio Oriente è diviso in due: ci sono i Paesi in cui libertà e democrazia sono preziose e i Paesi in cui non servono e si può tranquillamente farne a meno. Questo, almeno, seguendo il pensiero occidentale, che in tema di Medio Oriente è dettato dagli Usa.

E quindi: se gli islamisti vincono le elezioni in Tunisia siamo tutti molto preoccupati. Ma se gli islamisti controllano l'Arabia Saudita, con loro ci facciamo affari. Allo stesso modo, quella libertà che ci è così cara quando si parla di Iran, Libano o Egitto, ci è del tutto indifferente quando si parla di Bahrein, piccolo ma importante Stato del Golfo persico.



In Bahrein, l'altro giorno, hanno arrestato Khalil Marzook, vice segretario generale del Wefaq, il partito di opposizione. E l'hanno arrestato subito dopo che il Parlamento europeo aveva votato una risoluzione di condanna delle autorità del Bahrein, che continuano ad arrestare oppositori e manifestanti pacifici e disarmati. Le stesse autorità che rifiutano a una commissione indipendente il permesso di indagare sulla repressione.

Eh sì, perché sono anni che in Bahrein vige questa specie di coprifuoco permanente. Da quando nel febbraio 2011, in coincidenza con le altre Primavere arabe, i cittadini scesero in piazza per chiedere, appunto, più libertà e più democrazia. Per loro finì male: decine di morti, migliaia di arresti, torture e persino l'intervento dell'esercito dell'Arabia Saudita. Oltre 4 mila persone sono state licenziate per il solo fatto di essere scese in strada.

Avete sentito per caso parole sdegnate da parte del premio Nobel per la Pace Barack Obama? E monsieur Hollande? E il buon Cameron da Londra? Silenzio totale. Perché in Bahrein, a quanto pare, la democrazia non serve. Tutto questo per una sola ragione: in Bahrein la maggioranza della popolazione è sciita ma tutte le leve del potere sono in mano alla minoranza sunnita. Sciiti vuol dire Iran, l'unico Paese insieme con il Libano dove gli sciiti sono maggioranza. Iran che del Bahrein è il più ingombrante vicino. In nome di questo tutto è consentito. 

Questi e altri temi di esteri anche su fulvioscaglione.com

18 settembre 2013

 
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