Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
lunedì 15 aprile 2024
 

Chi vuole seguire Gesù non deve negare o evitare la realtà ma farsene carico ogni giorno

Lc 9,22-25 - Giovedì dopo le Ceneri (15 febbraio 2024) - 

Ognuno dei versetti del Vangelo di oggi meriterebbe un lungo commento. Mi limito semplicemente a sottolinearne uno come la grande chiave di lettura di tutto il brano: “Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua”.

Volere andare dietro Gesù è una scelta non un obbligo. Non si è cristiani perché iscritti sui registri di battesimo, ma si è cristiani quando si usa il proprio battesimo per scegliere di camminare dietro Gesù. È la scelta che ci fa smettere di andare dietro a falsi maestri e vacue promesse di questo mondo. È la scelta di chi capisce che la prima umiltà è seguire Qualcuno che sai che può condurti da qualche parte e che non usa nessun anestetico per parlarci della vita.

Infatti si può accusare Gesù di tutto, tranne di mancanza di sincerità e realismo. Egli non ha mai promesso rose e fiori, ma ha promesso che chi avrebbe perseverato nella fatica di vivere le logiche del Vangelo avrebbe anche sperimentato le logiche della Pasqua. Un buon allenatore non dice che gli allenamenti sono una passeggiata, anzi mette in chiaro tutto fin dall’inizio, ma dice anche che quella fatica è benedetta perché può portare alla vittoria. La condizione è quella di chi è talmente libero da saper rinnegare sé stesso, non nel senso di annullarsi, ma nel senso di non assecondarsi. E l’altra condizione è quella di prendersi la responsabilità della realtà così com’è senza evitare nulla. La croce infatti è la realtà così com’è, e chi vuole seguire Gesù non deve negare o evitare la realtà ma farsene carico ogni giorno. Chi comincia a vivere così avvertirà dopo un inizio faticoso, una gioia e una libertà mai provate prima. È l’alba del dono della Pasqua che prima o poi scoppierà nel buio del loro cuore.

Vai alle LETTURE DEL GIORNO


14 febbraio 2024

 
Pubblicità
Edicola San Paolo