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giovedì 13 giugno 2024
 

Maria si espone al dolore perché non vuole smettere di amare Suo Figlio Gesù

Giovanni 19,25-27 oppure Luca 2,33-35 - Beata Vergine Maria Addolorata, Memoria (15 settembre 2023) - 

Se l’amore è ciò che rende la vita veramente umana, è vero anche che l’amore è un dono che rende vulnerabili. Infatti se tu ami qualcuno allora la vita di quel qualcuno nel bene o nel male ti riguarda. La sua gioia sarà la tua gioia, e il suo dolore sarà il suo dolore. È questo forse il significato che è nascosto nella festa di oggi: la Beata Vergine Maria Addolorata.

Il dolore che Maria prova è la testimonianza che ama Gesù. Soffre perché non può restare indifferente davanti alla sofferenza di Suo Figlio. L’amore che ha per Lui la rende vulnerabile. Ed è qui la cosa che ci lascia senza fiato: Maria pur sperimentando questa lancinante sofferenza, non indietreggia. Lo dice bene la pennellata del Vangelo di Giovanni di oggi: “Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala”.

Lì dove c’è il Figlio, lì c’è la Madre. Non fugge, non si nasconde, non evita, non edulcora.  Maria si espone al dolore perché non vuole smettere di amare Suo Figlio Gesù.

Ecco allora che la festa di oggi non è la festa del dolore di Maria, ma del Suo coraggioso Amore che non indietreggia neppure davanti al dolore. È a Lei quindi che dobbiamo chiedere di aiutarci a saper vivere così, ad amare così, a non indietreggiare davanti alla vita concreta di chi amiamo. Ecco perché il discepolo Giovanni si accaparra l’affare più importante di tutta la vita: “E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa”.

Avere con sé Qualcuno che ama così non può non essere un affare perché si può star certi che nell’ora della prova non ci lascerà mai soli.

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14 settembre 2023

 
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