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lunedì 15 luglio 2024
 

L’amore di Dio consiste nell'amare anche quando non conviene

Matteo 9,9-13 - San Matteo, apostolo ed evangelista, Festa (21 settembre 2023) - 

La festa dell’evangelista Matteo non è una festa qualunque, perché è la festa di uno di quei discepoli che più di molti altri hanno fatto l’esperienza dell’amore di Dio. E l’amore di Dio consiste in una cosa molto semplice: amare anche quando non conviene. Fidarsi di qualcuno anche quando è inaffidabile. Scommettere sulle cause perse. Perdere la faccia per qualcuno che nella vita ha già mostrato il peggio di sé.

In pratica l’amore di Dio è un amore impopolare. Matteo è uno di questi, e Gesù senza prediche o condizioni chiama quest’uomo: “Andando via di là, Gesù vide un uomo, seduto al banco delle imposte, chiamato Matteo, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì”.

Perché Gesù lo ha scelto? Perché proprio lui? Tutti dovremmo farci questa domanda: perché Dio dovrebbe amare proprio me? Perché ha dato la vita proprio a me?

Rispondere sarebbe di un ingenuità pazzesca. La verità è che per capire il motivo per cui Dio delle volte ci ama così, non abbiamo nessun altro modo se non cogliere l’opportunità di quell’amore e cambiare vita. Matteo non avrebbe mai immaginato che cosa ne sarebbe stato di lui dopo quell’esperienza. Non poteva sapere quanto importante sarebbe stato il suo contributo, la sua opera. Certe cose le capisci solo dopo, e le comprendi solo attraverso un esercizio di profonda gratitudine. Di certo però oggi ci rimane un monito incandescente di Gesù: “Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio”.

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20 settembre 2023

 
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