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lunedì 04 marzo 2024
 

Gesù ci invita a valorizzare ogni cosa dell’esistenza umana

Matteo 13,1-9 - Santi Gioacchino e Anna, Memoria (26 luglio 2023) - 

Quel giorno Gesù uscì di casa e si sedette in riva al mare. Si cominciò a raccogliere attorno a lui tanta folla che dovette salire su una barca e là porsi a sedere, mentre tutta la folla rimaneva sulla spiaggia”.

Sarebbe bello se mettendoci a pregare sulla pagina del Vangelo di oggi, sostassimo sulla descrizione che fa l’evangelista Matteo: Gesù esce di casa e si siede in riva al mare. Quasi mai pensiamo a questi gesti umanissimi di Gesù. Anche Lui avrà amato fissare lo sguardo sull’immensità delle acque, sentire il rumore delle onde, lasciarsi sfiorare dalla brezza del vento e riscaldare dal calore del sole. Gesù non ha vissuto la Sua vita in maniera introversa, bensì esattamente nel suo contrario. Gesù ha vissuto la sua vita in pienezza, godendo di questa vita, valorizzando ogni cosa dell’esistenza umana.

Non a caso uno dei luoghi più citati nel vangelo è la tavola. Molti contemporanei lo criticavano per questo definendolo “mangione e beone, amico dei pubblicani e dei peccatori”. Ma Gesù è stato un uomo che ha semplicemente dato peso a tutta la sua umanità. E forse è proprio questa sua pienezza che lo rendeva attraente fino al punto che, come nel Vangelo di oggi, pur stando semplicemente seduto in riva al mare radunava attorno a sé così tanta folla che si vede costretto a salire su una barca per poter dire una parola a tutti. E ciò che dice è la meravigliosa parabola del seminatore, piccolo capolavoro dei possibili atteggiamenti del cuore umano: superficiale, emotivo, ansioso o accogliente.

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25 luglio 2023

 
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