logo san paolo
martedì 05 marzo 2024
 

Chi non si libera dal male non riesce più a vedere le cose nella loro verità

Luca 9,7-9 - Santi Lorenzo Ruiz e compagni martiri, Memoria facoltativa (28 settembre 2023) - 

La coscienza di Erode è la chiara manifestazione di quali frutti produce il male. Infatti se da una parte il male ci suggerisce modi attraverso il quale ottenere a tutti i costi ciò che vorremmo, in realtà la contropartita è non riuscire a capire più il vero senso della vita e degli avvenimenti.

La predicazione di Gesù riapre in Erode la ferita per l’uccisione di Giovanni battista avvenuta per suo comando. Erode è perseguitato dal male che ha fatto e più tenta di venirne fuori più ne rimane prigioniero: “«Giovanni l'ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire tali cose?». E cercava di vederlo”.

Chi non si libera dal male non riesce più a vedere le cose nella loro verità, non riesce più a focalizzare qual è la via d’uscita, non avverte più un senso vero al proprio esistere. Non si può pretendere di essere felici e vivere in combutta con le logiche del male. Questa è la vera cecità del peccato. Ognuno di noi finché non confessa le proprie colpe è nella condizione di Erode. Se Erode avesse confessato le proprie colpe e si fosse pentito, sarebbe diventato uno dei tanti santi su cui è fondata la Chiesa. A Dio non importa del nostro passato, importa di cosa ne vogliamo fare del nostro presente. Se oggi tu decidi di cambiare vita sei ancora in tempo per farti santo. Diversamente ti continuerai a rigirare nella tua palude, come il tetrarca Erode.

Vai alle LETTURE DEL GIORNO


27 settembre 2023

 
Pubblicità
Edicola San Paolo