logo san paolo
martedì 25 gennaio 2022
 

Egitto, le donne alla riscossa

Donne egiziane (Reuters).
Donne egiziane (Reuters).

I tre anni turbolenti e sanguinosi che l'Egitto ha vissuto dalla caduta di Mubarak, nel 2011, sono stati segnati, tra l'altro, da una piaga ben specifica: la violenza sulle donne. Nei Tg di tutto il mondo sono stati raccontati gli stupri "usati" durante le manifestazioni, anche  in piazza Tahrir, per punire l'attivismo delle donne del fronte opposto e, più in generale, l'attivismo delle donne. Ma la violenza di genere è endemica: secondo statistiche comunemente citate e accettate, il 90% delle donne egiziane subisce molestie in pubblico.

Se n'è accorto il Governo che, presso il ministero degli Interni, ha formato una speciale unità anti-stupro che agisce in collaborazione con il Consiglio nazionale femminile. Pattuglie in tutte le città e potenziamento della soverglianza urbana via telecamere sono stati i primi provvedimenti concreti. Inoltre il Governo ha presentato al Parlamento, un anno fa, un decreto anti-violenza che al momento è prigioniero dei ritardi causati dall'agitazione politica del Paese.

Per un motivo e per l'altro, dunque, di miglioramenti ce ne sono stati pochi anzi: le cose sembrano andare di male in peggio. Così la società civile ha cominciato a reagire per contro proprio e sono state lanciate almeno due campagne di un certo impatto pubblico: Shoft Tahrosh (Ho visto la violenza) e Inti Aqwa (Tu sei più forte), che provvedono alle donne vittime di molestie, e alle loro famiglie, l'assistenza psicologica e legale per far fronte alle conseguenze.

Sul lato della "prevenzione", invece, preso atto del fatto che sono rarissimi i casi in cui i passanti si muovono per aiutare una donna minacciata, le campagne e non solo sono ricorse a uno strumento molto semplice e immediato: le arti marziali. Si moltiplicano, soprattutto nelle grandi città, i corsi di autodifesa per le donne. Il che è già, di per sé, una piccola rivoluzione: fino a qualche tempo fa, infatti, erano considerati altamente disdicevoli e socialmente riprovevoli.

Questi e altri temi di esteri anche su fulvioscaglione.com

06 febbraio 2014

 
Pubblicità
Edicola San Paolo