logo san paolo
sabato 02 luglio 2022
 

Famiglia Cristiana: gli affettuosi auguri di un lettore i i 90 anni della rivista

Mia carissima Famiglia Cristiana, è davvero un privilegio e una gioia ineffabile per me formulare i più sinceri e cordiali auguri alla nostra amata rivista per i suoi primi 90 anni. Sono sentimenti di amore e affetto che sgorgano dal profondo del cuore per dimostrare il mio attaccamento e la fedeltà al giornale. Sento anche l’obbligo morale di esprimere il mio sentito omaggio al beato Giacomo Alberione, autentico messaggero di Cristo, che ha saputo promuovere l’evangelizzazione con tutti i mezzi e le forme di comunicazione. Per questo, giustamente, è stato battezzato l’apostolo dei mass media.

Il 20 agosto 1914 fondò la Società San Paolo e successivamente, nel dicembre 1931 ad Alba, avviò il nostro amato settimanale. Sono innamorato di Famiglia Cristiana fin dal 1980. A volte non avevo neppure i soldi per acquistarla e andavo dal mio amico Luigi Esposito di Napoli per leggerla: la divoravo letteralmente. Dopo qualche tempo l’ho acquistata regolarmente tutte le settimane. Il mercoledì sera scalpitavo per andare in edicola. Giovedì la festa! Ora, grazie a Dio, da circa due anni sono regolarmente abbonato. Conosco i nomi di tutti i redattori e redattrici, che stimo e apprezzo.

Famiglia Cristiana mi ha formato e insegnato ad amare secondo il Vangelo. Mi ha accompagnato, e mi accompagna, nei momenti più importanti della vita. Posso dire che la rivista mi ha incredibilmente arricchito moralmente, socialmente e spiritualmente. Oggi, giovani e meno giovani hanno bisogno di punti di riferimento certi, e Famiglia Cristiana può e deve svolgere questo importante compito nell’interesse dell’uomo e della famiglia, fulcro della società. FRANCO PETRAGLIA -CERVINARA (AVELLINO)

A partire da questo numero “esordisco”, in qualità di nuovo direttore, a curare i “Colloqui col padre”, la storica rubrica che caratterizza Famiglia Cristiana da tantissimi anni e che ha considerevolmente contribuito a farla conoscere e apprezzare al grande pubblico. Un sacerdote che, pubblicamente dalle pagine di un giornale a diffusione nazionale, si rivolge ai lettori affrontando questioni personali, e non di rado delicate, è stato, nella novità che ha rappresentato alcuni decenni fa, un grande aiuto spirituale e umano per tante persone che hanno voluto confidare e condividere le loro situazioni personali e le loro idee attraverso le “risposte del padre”.

Conscio della responsabilità che mi è da ora affidata, e non prima di aver ringraziato ancora don Antonio Rizzolo che con tanta passione mi ha preceduto nella direzione e nel curare la rubrica, rispondo a Franco, la cui lettera di auguri per il 90° compleanno di Famiglia Cristiana mi dà l’occasione per ricordare la costante fedeltà del nostro giornale alla vocazione originaria che le ha impresso il suo fondatore, il beato don Giacomo Alberione: quella di essere vicino alla vita della famiglia. È vero, come dice il nostro lettore, che “vivisezionando” gli articoli, cioè leggendoli con attenzione – e questo vale per qualsiasi testo scritto – si cresca nella conoscenza del mondo e nella capacità critica e di riflessione sulle sue sempre più complesse vicende.

Sempre lette, come cerchiamo di fare ogni giorno qui in redazione, alla luce del Vangelo di Gesù Cristo. Come diceva don Alberione in un corso di esercizi spirituali ai miei primi confratelli paolini nel 1935, «quello che noi scriviamo deve rassomigliare più che si può alla Parola divina». La celebrazione dei 90 anni è anche il motivo per ricordarvi ancora che nei prossimi mesi avremo due grandi occasioni per incontrarci con voi, cari amici e amiche: il prossimo 21 maggio l’udienza con papa Francesco in Vaticano (sulle modalità per iscriversi vedi a pagina 49 di questo numero) e la crociera sui passi di san Paolo, che stiamo programmando per novembre e su cui saremo più precisi. Senza dimenticare altre occasioni di approfondimento, in particolare conferenze e tavole rotonde, dove saremo presenti noi della redazione e di cui vi daremo notizia di volta in volta.

Grazie ancora una volta a voi tutti, che rappresentate la nostra “parrocchia di carta”, come amava chiamarla lo stesso don Alberione, per l’affetto e le preghiere


12 aprile 2022

 
Pubblicità
Edicola San Paolo