Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
giovedì 25 luglio 2024
 

Famiglia, è quasi un "Concilio"

Nel questionario che il Papa ha mandato a tutti i vescovi del mondo, in vista del Sinodo sulla famiglia, non ho trovato alcuna domanda che riguardasse i coniugi cristiani separati e divorziati, ma non risposati. Sono rimasto sorpreso e mi chiedo la ragione di questa dimenticanza. Non hanno bisogno anch’essi di un adeguato accompagnamento pastorale? A loro, che non vivono più l’esperienza umana e cristiana della comunità di vita e di amore coniugale, non è dovuta un’attenzione particolare di tenerezza da parte della Chiesa? Soprattutto mi domando: con la loro fedeltà, essi non sono un preciso e visibile segno di contraddizione nei confronti della “cultura del provvisorio” e una testimonianza preziosa dell’amore fedele? So che per molti di loro non è facile rimanere fedeli alle promesse del sacramento del matrimonio. Soprattutto per l’indifferenza e la commiserazione con cui si guarda alla loro scelta da parte di altri credenti. Ritengo che la preparazione al Sinodo sia un’occasione da non perdere per riflettere su come sostenere questi fratelli e sorelle. E per contrastare l’idea che la Chiesa sacrifichi la loro vita per rispetto della legge.

PADRE FRANCESCO M. – Cagliari

È significativo che papa Francesco abbia voluto dedicare due Sinodi alla famiglia, quello straordinario del 2014, in cui fare la mappa dei problemi e delle attese, e quello ordinario del 2015 per sanare le “ferite” e affrontare pastoralmente situazioni di unioni e convivenze diverse. Sarà una sorta di “Concilio sulla famiglia”, per fare il punto dopo la Familiaris consortio, l’Esortazione apostolica di Giovanni Paolo II, che risale a più di trent’anni fa. Il questionario che papa Francesco ha inviato ai vescovi del mondo ha inglobato tante questioni sulla famiglia, ma non voleva essere esaustivo. Lascia spazio a ogni parrocchia, gruppo o singolo che vorranno segnalare liberamente aspetti e situazioni trascurate o dimenticate. È importante, però, non perdere questa occasione di consultazione dal basso e far sentire la propria voce.


21 novembre 2013

I vostri commenti
10

Stai visualizzando  dei 10 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo