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martedì 28 giugno 2022
 

Gaza: guerra giusta, guerra schifosa

La grande stampa nazionale non pare intenzionata a dar troppo risalto ai dati diffusi dall'Unicef sull'ultima guerra di Gaza. I numeri non sono politica ma realtà di fatto. Eccone alcuni.

I bombardamenti israeliani hanno ucciso 392 bambini palestinesi (e ne hanno feriti altri 2.500) e il 70% di questi bambini aveva da 12 anni in giù. I bambini, inoltre, costituiscono il 31% delle vittime civili palestinesi di questa guerra. Per contro, nello stesso periodo 6 ragazzi israeliani (età massima: 17 anni) sono stati feriti dai razzi lanciati da Gaza. Almeno 142 scuole di Gaza sono state danneggiate o distrutte dai raid aerei e dai bombardamenti israeliani sulla Striscia. Per contro, due scuole israeliane sono state danneggiate dai razzi dei palestinesi.

Ancora a Gaza: quasi 400 mila bambini hanno bisogno di sostegno psicologico per il trauma subito a causa della guerra.

Se questa schifezza è una "guerra giusta", allora diciamolo chiaramente: qualunque guerra è giusta. E l'idea che una guerra sia "giusta"  a prescindere, senza considerazione per le conseguenze che ricadono sulle persone innocenti, arriva dritta dritta dal Medioevo. Altro che Terzo Millennio.



 
• Almeno 373 mila i bambini necessitano di un sostegno psicosociale diretto e specializzato in conseguenza delle ostilità in corso. I bambini mostrano i sintomi di crescente disagio, come bagnare il letto, stare attaccati ai genitori e avere incubi.
 

Questi e altri temi di esteri anche su fulvioscaglione.com

06 agosto 2014

 
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