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sabato 22 giugno 2024
 

Google Glass, e se ci cacceranno dal ristorante?

Cacciato dal ristorante perché indossava i Google Glass.  È accaduto a Nick Starr, ingegnere informatico, in un locale di Seattle, la città principale dello Stato di Washington, negli Usa. È stato allontanato dal Lost Lake Cafè & Lounge perché indossava gli occhialini di Mountain View, la tecnologia di sicuro più di frontiera messa a punto da Google, e ovviamente perché ha rifiutato di toglierseli e disattivarli.

Ma che senso ha? La motivazione ufficiale: violazione della privacy, i clienti del ristorante possono essere oggetto di riprese video o di fotografie a loro insaputa. Ma perché fotografare o filmare gli altri in un ristorante, in una piazza, in attesa di un concerto con uno smartphone di ultima generazione da 8 megapixel non è ugualmente una violazione della privacy? Con lo smartphone nessuno si scandalizza e con i Google Glass sì? Se fotografi da vicino qualcuno con una fotocamera digitale si può, magari chi è inquadrato ti fa anche un bel sorriso, e invece con gli occhialini Google non si può fare?

Non c'è forse tecnologia che abbia più potenzialità in assoluto dei Google Glass, che sia più "Smart": guardate la fotografia di questo chirurgo che sta operando a cuore aperto: occhiali accesi in modalità video e condivisione immediata con l'équipe chirurgica, e magari con altri medici a distanza di migliaia di chilometri, per valutare all'istante le modalità dell'intervento. Un utilizzo a totale vantaggio dell'uomo e del progresso scientifico. Manca ancora un po' (forse mesi) prima che sia possibile acquistarli in Europa, ma già si affacciano problemi insormontabili di privacy: no nelle sedi di istituzioni pubbliche, no negli ospedali, no nelle scuole, no nelle università, no nei tribunali, no assoluto alla guida di un veicolo (e questo è condivisibilissimo per problemi di sicurezza legati alla distrazione, anche se le informazioni qui compaiono in head up display, ed è sicuramente più pericoloso abbandonare il volante per armeggiare con un telefonino). Insomma, una sfilza di "no" e di riserve legali che preoccupano i "Garanti" di mezzo mondo.

La domanda è: deve prevalere l'enorme potenzialità di questa tecnologia nel lavoro, nello studio, nella medicina, nella scienza, nell'assistenza alle persone disabili o agli anziani? Oppure deve prevalere la paura e il rifiuto di essere ripresi mentre camminiamo in strada?

Intanto, ecco un video si come funzionano i Google Glass:





03 dicembre 2013

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