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domenica 28 novembre 2021
 

Com'è umano padre Brown

Gianrico Carofiglio, magistrato e scrittore, grande ammiratore di Chesterton (foto Blackarchives)
Gianrico Carofiglio, magistrato e scrittore, grande ammiratore di Chesterton (foto Blackarchives)

Gianrico Carofiglio conosce bene le indagini, sia fatte sia scritte. Magistrato e scrittore, ha esordito nella narrativa con il legal thriller Testimone inconsapevole, nel quale ha creato il fortunato personaggio dell’avvocato Guido Guerrieri. A dieci anni da quell’esordio – Carofiglio ha pubblicato numerosi altri romanzi e saggi – è nella cinquina di candidati al Premio Strega 2012 con Il silenzio dell’onda (Rizzoli) ed è stato tradotto in ventiquattro lingue. Oltre ad aver venduto milioni di copie.
Qualcosa accomuna lo scrittore barese all’inglese Gilbert Keith Chesterton, l’autore de I migliori racconti di padre Brown con il quale, assieme al prossimo numero del giornale, Famiglia Cristiana promuove la nuova serie della Biblioteca universale cristiana dedicata ai narratori. Chesterton, che era nato a Londra nel 1874, fu scrittore di grande successo con vari romanzi, ma la sua notorietà rimane legata soprattutto al personaggio di padre Brown, prete cattolico e investigatore umanissimo protagonista di cinque raccolte di racconti pubblicate tra il 1911 e il 1935. Gli venne riconosciuto il merito di aver creato una nuova declinazione del romanzo poliziesco, diverso ma non meno appassionante della serie di Sherlock Holmes.
Carofiglio entra regolarmente nelle classifiche dei libri più venduti anche con i suoi saggi, eppure per molti è in prima battuta il creatore del legal thriller in Italia. Li apparenta l’ironia e un certo understatement dell’autore italiano. Il quale ha scelto proprio una frase di Chesterton come epigrafe del suo saggio La manomissione delle parole: «Le fiabe non dicono ai bambini che i draghi esistono. Questo i bambini lo sanno da soli. Le fiabe dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti».

Renato Rascel nei panni di Padre Brown (foto Corbis)
Renato Rascel nei panni di Padre Brown (foto Corbis)

– Gianrico Carofiglio, che ricordo conserva del libro su padre Brown?
«Ricordo benissimo il volume. Era giallo, grande e con una copertina morbida. Me lo regalarono subito dopo la serie televisiva con Renato Rascel e Arnoldo Foà. Io ero un bambino e quello era un regalo da grandi. Mi sentii molto orgoglioso».
– Perché è interessante la tecnica investigativa del personaggio di Chesterton?
«L’aspetto più interessante è sicuramente l’umanità del personaggio e dell’investigatore. Per inciso: le qualità umane sono quelle che, nel mondo reale, fanno davvero un bravo investigatore».
– Padre Brown intende far valere la giustizia, ma non condanna mai l’uomo, vuole dargli la possibilità del riscatto.
«Questo dovrebbe essere il metodo. Il bravo investigatore e il bravo giudice si astengono da giudizi morali e cercano di cogliere – fermo restando l’obbligo di applicare la legge e di fare giustizia – la dimensione umana e le ragioni anche di chi commette i reati».
– Nei racconti di Chesterton c’è sempre ironia, e anche lei è un estimatore dell’ironia. Cosa aggiunge ai libri?
«Ho fatto dire al personaggio di un mio racconto che l’ironia e il senso dell’umorismo sono qualità morali. Nei romanzi, specie in quelli drammatici, l’ironia aggiunge spessore e umanità ai personaggi e alle storie».
– Padre Brown ha grande conoscenza dell’animo umano. In questo, può essere un modello per chi lavora nella giustizia?
«Come dicevo prima, una qualità del buon investigatore e del bravo giudice è nella capacità di capire le motivazioni – anche quelle aberranti – e l’umanità dei criminali, senza mai dimenticare che ci sono delle vittime che hanno diritto di chiedere giustizia. Ma, appunto, giustizia, mai vendetta».

Clicca QUI o l'immagine per scaricare il primo racconto del libro, gratis
Nel racconto che puoi scaricare qui a fianco, il piccolo padre Brown mette nel sacco il gigantesco criminale Flambeau.


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Davide e Golia

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La redazione di Famiglia Cristiana ogni settimana sceglierà il racconto migliore, che verrà premiato con un cofanetto di 13 Dvd con i grandi capolavori di Charlie Chaplin.


30 maggio 2012

 
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