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sabato 13 aprile 2024
 
Le regole del gioco Aggiornamenti rss Elisa Chiari
Giornalista

Il club dei moralisti decrepiti

Ieri (2 marzo) leggendo l'Amaca di Michele Serra, a proposito del suo disagio in un giornalismo sempre più incline alle dichiarazioni estorte e al buco della serratura, mi sono tornate in mente le parole di un magistrato. Non ne faccio il nome  per non violarne la corrispondenza (privata). Scriveva a proposito di Porte aperte, forse il più bel libro di Leonardo Sciascia: «Il tormento del giudice in guardia da se stesso (anche dai suoi buoni principi),  la sua solitudine, il dubbio tra il principio e la legge... Vorrei che i problemi della magistratura, oggi, fossero questi, vorrei che ai giovani magistrati, in jeans e maglioncino, sicuri di sapere, si parlasse di queste cose».

Gli ho risposto che anch'io vorrei che nelle redazioni dei giornali ci si chiedesse più spesso del senso di ciò che si fa, della sua funzione. Gli ho detto che mi piacerebbe che ai giovani giornalisti si spiegasse - anzi si dimostrasse facendo - che le storie delle persone e il contesto delle loro parole sono materia delicata, da maneggiare con responsabilità e rispetto, tendendosi a distanza dalla malafede, (il che è cosa  assai diversa dal nascondere le notizie nei cassetti, dall'esimersi da una critica anche aspra, mettendoci la faccia).

Mi piacerebbe che fosse ancora chiaro che c'è differenza tra una notizia e uno scherzo telefonico, che un lapsus è roba da Paperissima non da prima pagina e che il miglior giornalista non cresce necessariamente nella vasca degli squali. Vorrei che qualcuno dicesse loro, prima che se n'incarichi lo specchio, che si scrive come si è e che non è probabile che un giornalista senza scrupoli abiti dentro una persona perbene e viceversa.

Ps. I più penseranno che la "notizia"  di questo post starebbe bene nella rubrica Echissenefrega (era scritto così?) del settimanale satirico Cuore, se soltanto esistesse ancora. Mi prendo il rischio: 41 anni son troppo pochi per entrare nel club dei moralisti decrepiti?


03 marzo 2014

 
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