logo san paolo
sabato 28 maggio 2022
 
Cibo e Salute Aggiornamenti rss Giorgio Calabrese
Nutrizionista dell'Università Cattolica

Il colon ama i legumi

Il cibo, quando arriva nell’intestino, continua il suo percorso grazie ai movimenti della  muscolatura autonoma intestinale. In condizione normale, ciò permette di avere un ritmo quotidiano di evacuazione, ma esistono diversi fattori che rallentano la peristalsi, prolungando il tempo e provocando la stitichezza. Fra i fattori che possono favorire la stipsi intestinale ci sono la vita sedentaria, la dieta povera di fibre idrosolubili e quella  povera di liquidi, lo stress emotivo e, infine, l’alterazione della flora batterica intestinale.
Se la modifica delle errate abitudini non dovesse risolvere il problema si può ricorrere  (occasionalmente) ai lassativi, seguendo il consiglio del medico riguardo al tipo più adatto al proprio caso, alle dosi e ai tempi di somministrazione. I più indicati in questo caso sono i lassativi di massa che agiscono sulla composizione delle feci, che hanno bisogno di  diventare morbide. Questi lassativi sono a base di fibre idrosolubili che hanno la capacità
di trattenere acqua nell’intestino, con un’azione simile a quella di una spugna che  assorbendo l’acqua si gonfia. I cibi ideali sono i legumi, i cereali e soprattutto la frutta e la verdura di stagione, meglio se cotta. Bisogna assumere le cinque porzioni al giorno,  favorendo comunque i legumi, come fagioli, ceci, lenticchie e piselli, di cui non siamo grandi
consumatori, specie i bambini e gli anziani, per la mancanza di tempo nel cucinarli.


09 febbraio 2011

 
Pubblicità
Edicola San Paolo