logo san paolo
lunedì 15 agosto 2022
 

Il Dalai Lama e il Papa

Su alcuni giornali ho letto diversi articoli che esaltavano il Dalai Lama e la sua visita alle popolazioni emiliane colpite dal terremoto. Fin qui tutto bene. Quel che più mi ha disturbato, invece, è stato il confronto critico con Benedetto XVI. Alla semplicità del Dalai Lama veniva contrapposto il corteo di polizia, carabinieri, autorità locali e nazionali che accompagnavano il Papa. A mio parere, è una critica pretestuosa. Fatta da persone che hanno sempre il fucile puntato sul Papa e la Chiesa. Ogni pretesto è buono per sparare. Come si fa a mettere sullo stesso piano un privato cittadino qual è il Dalai Lama, con una figura dalla caratura internazionale come il Papa? Siamo grati al Dalai Lama per il suo gesto di beneficenza, ma non facciamo confronti improponibili.

Mario V.


Il confronto non è soltanto improponibile, come dici tu, caro Mario. È, soprattutto, pretestuoso. Viziato da sentimenti anticlericali. E fatto da persone che, se possono parlare male della Chiesa e del Papa, non si lasciano sfuggire l’occasione. Sono le stesse persone che, all’occorrenza, si sarebbero lamentate se il Papa non si fosse recato a visitare le genti colpite dal terremoto. I confronti sono sempre antipatici, ma c’è un abisso tra la presenza del Papa e quella del Dalai Lama. Non dimentichiamo che Benedetto XVI è anche il “capo” di quella Chiesa che non solo ha avuto vittime tra i terremotati, ma ha anche messo in campo aiuti e volontari per alleviare le sofferenze delle popolazioni.


02 agosto 2012

Tag:
I vostri commenti
2

Stai visualizzando  dei 2 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo