logo san paolo
venerdì 12 agosto 2022
 

Il peso della crisi sui bilanci di famiglia

Sono davvero addolorato di doverle scrivere che, quest’anno, non posso rinnovare l’abbonamento a Famiglia Cristiana. Ho quarantatré anni e la rivista è in casa nostra da quando sono bambino. Della rivista si sono innamorati anche mia moglie e i miei tre figli, nonché i suoceri che non la conoscevano. Per me è stata sempre un punto di riferimento importante. Mi piace perché non parla solo di Dio, come vorrebbe Celentano, ma aiuta a capire come vivere la fede nella concretezza di ogni giorno. Purtroppo, sono stato colpito anch’io dalla crisi. Non ho più lo stipendio e devo fare qualche taglio. Continuerò a leggervi “a scrocco” da mia madre. Spero, quanto prima, di rifare l’abbonamento. Continuate così, la rivista è bellissima. I miei figli la portano a scuola, quando tratta certi temi.

Roberto

La crisi economica morde e si fa sentire nei bilanci delle famiglie. Come te, caro Roberto, tutti quelli che hanno perso il lavoro sono costretti a far quadrare i conti. Tagliano il superfluo e anche il necessario. Noi, come rivista, non riteniamo di essere annoverati nel superfluo dei costi, ma tra le cose necessarie che aiutano a crescere nella vita. Per questo, da tempo, abbiamo costituito un fondo alimentato dagli stessi lettori per aiutare quelli in difficoltà a pagare il rinnovo. Da lì ho attinto i soldi per garantire a te, caro Roberto, a tua moglie e ai tuoi ragazzi l’abbonamento a Famiglia Cristiana. Per una piacevole e “istruttiva” lettura, almeno per un anno ancora.


22 marzo 2012

I vostri commenti
6

Stai visualizzando  dei 6 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo