logo san paolo
venerdì 19 agosto 2022
 

In settembre è più facile perdere i capelli

Settembre è il periodo dell’anno in cui si perdono più facilmente i capelli. Le cause? L’aggressività del clima estivo verso la nostra chioma e i quotidiani maltrattamenti a cui la sottoponiamo durante il periodo delle vacanze. In effetti i cocenti raggi solari dell’estate, la salsedine dell’acqua del mare, il cloro nell’acqua delle piscine e l’uso indiscriminato, più volte al giorno, di shampoo, danneggiano seriamente i capelli, rendendoli fragili, opachi e secchi. In particolare, la prolungata esposizione ai raggi solari estivi comporta anche l’assorbimento di una forte dose di raggi ultravioletti i quali riescono ad intaccare e distruggere la cuticola, ovvero la guaina di cellule di cheratina che protegge la corteccia, ossia la parte interna e vitale del capello, il quale pertanto, non solo perde al sua lucentezza, ma subisce anche un progressivo indebolimento fino alla rottura. I sintomi premonitori del cattivo stato di salute della nostra chioma sono la comparsa delle doppie punte, il rigonfiamento dello stelo, la comparsa della forfora, il prurito e una eccessiva untuosità.

Cosa fare? E’ bene in questi casi ricorrere ad un check out della nostra chioma con due esami noti con il nome di tricogramma e mineralogramma. Il tricogramma permette di conoscere se vi è equilibrio nel capello tra la fase di nascita e sviluppo (che, in un capello sano, dovrebbe durare il 90% circa della intera vita del capello), quella di decadenza e quella di caduta. Il mineralogramma rivela la presenza o l’insufficienza di sali minerali e di metalli fondamentali per i capelli (zinco, ferro, magnesio, manganese, fosforo, selenio). Comunque in questo ambito il vostro dermatologo vi potrà suggerire in questi casi le terapie più idonee.


21 settembre 2011

 
Pubblicità
Edicola San Paolo