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martedì 29 novembre 2022
 

Inquinamento globale: di chi è la responsabilità?

Caro direttore, quali sono state le nazioni che hanno consumato, inquinato e influito di più sul cambiamento climatico che affligge la Terra da oltre cinquant’anni? Le nazioni così dette “cristiane”, cioè il primo mondo industriale: Europa e Nord America! A chi tocca quindi dare l’esempio alle altre nazioni con scelte adeguate contro questa prassi nociva per tutti? Alle nazioni cosiddette cristiane! Ma ormai queste stesse nazioni non si possono più identificare come cristiane! E allora a chi tocca? Sempre ai cristiani, anche se sono ormai una piccola minoranza. TIZIANO MANZOLI - Mantova

Caro Tiziano, non porrei la questione distinguendo tra nazioni “cristiane” o “scristianizzate”. Certamente quelle che hanno prodotto maggiori danni portano maggiori responsabilità e sono chiamate, in un’ottica di “giustizia riparativa”, a un maggior sforzo. Ma questo riguarda anche ciascuno di noi. Una svolta nel nostro modo di vivere è urgente. C’è una conversione ecologica da operare, che implica di cambiare abitudini per porre in primo piano il principio di responsabilità, soprattutto nei nostri comportamenti quotidiani. Ernesto Balducci, sacerdote “scomodo” morto nel 1992, molti anni fa ha evocato profeticamente l’immagine di un uomo non padrone ma custode della Terra. Lo stesso messaggio dell’enciclica “Laudato si’” di Francesco. Forse le rinunce che saremo chiamati a fare tutti nei mesi che ci aspettano potranno aiutarci a comprendere che si può vivere (e forse meglio) con più sobrietà


06 settembre 2022

 
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