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domenica 14 agosto 2022
 
Libri, il buono e il cattivo Aggiornamenti rss Paolo Perazzolo
Responsabile del desk Cultura e spettacoli

Le mille e una notte? Le ha scritte un siciliano

Sì, avete letto bene: Le mille e una notte, la favolosa raccolta di fiabe, non viene dal mondo arabo, bensì dalla Sicilia. E le he scritte Giuseppe Pitrè... Non ci credete? Allora leggete Il pozzo delle meraviglie (Donzelli) e poi ditemi se non ho ragione...

È un'iperbole, ovviamente, utile però a cogliere lo straordinario valore di questa raccolta di fiabe davvero unica, per ricchezza e complessità, tanto che Italo Calvino - uno che di fiabe se ne intendeva, eccome - ebbe a dire: «È la raccolta di fiabe più bella d'Italia».

Partiamo dall'autore, questo fantastico personaggio che risponde al nome di Giuseppe Pitrè, un uomo, di professione medico, con la passione per le fiabe. Tanto che, fra fine '800 e inizi '900, girò in calesse la sua terra, la Sicilia, per raccoglierle una per una, come si fa con le cose preziose. E grazie all'editore Donzelli, quello straordinario patrimonio è ora disponibile nella sua interezza.

Mai titolo fu più appropriato: iniziata la lettura, si sprofonda in un pozzo di leggende, racconti, favole che Pitrè attinse direttamente dalla voce delle sua gente. Un mondo popolato da re e regine, animali fantastici, figure cattive, poteri magici, bambini impauriti e coraggiosi, insomma, tutti gli ingredienti di ogni buona storia. E colpisce l'impressionante ricchezza di questa tradizione: un pozzo senza fondo, che non ha nulla da invidiare alle Mille e una notte.

Suggestive le illustrazioni di Fabian Negrin.


18 dicembre 2013

 
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