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martedì 16 agosto 2022
 

Lettere dalla collina. Sulla fede e l'esperienza di Dio

Lettere dalla collina. Sulla fede e l'esperienza di Dio, di Bruno forte, Mondadori, pp. 97.
Lettere dalla collina. Sulla fede e l'esperienza di Dio, di Bruno forte, Mondadori, pp. 97.

Che senso ha la vita? Che cosa significa incontrare Dio e fare esperienza del Suo amore? E ancora: chi era veramente Gesù? Quali sono gli eventi che dopo la Sua morte hanno portato alla nascita del cristianesimo? Perché l'amore è così importante per vivere? Che cosa sono la carità, la speranza, il perdono? Che cosa vuol dire credere?

Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, nominato da papa Francesco Segretario Speciale del Sinodo sulla famiglia, in queste pagine affronta alcuni grandi quesiti che si pongono tanto i credenti quanto chi è ancora alla ricerca della fede, della gioia della preghiera e dell'esperienza dell'amore divino. Scritte sotto forma di lettere, con un linguaggio semplice nonostante la profondità dei temi trattati, le risposte a tali interrogativi ci mostrano come è possibile cercare il Dio della fede dei cristiani, un Dio innamorato della Sua creatura, dall'amore forte e sicuro, e insieme infinitamente capace di tenerezza. "Nate dal desiderio di comunicare il dono della fede, la gioia della preghiera e l'esperienza dell'amore divino a quanti ne siano in ricerca", ci spiega Bruno Forte "queste lettere vorrebbero parlare al tuo cuore.

Non hanno la pretesa di spiegare tutto. Vorrebbero solo aiutarti a porti domande che contano e a pensare. Leggile come un messaggio di amicizia, una proposta per avvicinarti all'esperienza della fede nel Signore Gesù." Ma come si può arrivare a conoscere davvero questo Dio che è Amore? Mettendoci "in ascolto di Lui"...

Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto e segretario speciale del Sinodo sulla Famiglia, affronta i temi centrali della fede, che riguardano tanto i credenti quanto chi, nonostante gli inciampi del quotidiano, si ostina a “volare alto” e a porsi le “domande che contano”, non accontentandosi di un mondo banale, basato sull’accumulo, l’egoismo e la superficialità.
“Sulla collina” (un luogo speciale, che collega “la pianura della quotidianità” e “il cielo delle nostra speranza”) è attraversato da una spiritualità ferma e quieta, e da una sapere autentico e profondo, reso in modo semplice e chiaro, ed è capace di rimetterci in ascolto e riavvicinarci a Dio Amore.


20 gennaio 2015

 
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