logo san paolo
lunedì 20 settembre 2021
 

Domenica di Pentecoste - 08 Giugno 2014

Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Gv 20,19-23

LO SPIRITO SPALANCA LE PORTE DELLA CHIESA E DEL NOSTRO CUORE

 Al centro del brano di Vangelo di questa solennità sta l’augurio di pace del Signore risorto: una pace strettamente legata al perdono offerto come realtà preziosa da Gesù nel suo primo incontro postpasquale con i discepoli “peccatori”. Sì, questi hanno tradito e abbandonato il Maestro, ma lui riapre la propria vicenda storica, al di là del torto subìto e della sofferenza provata, con una parola che ci solleva da ogni pesantezza e ci lava da ogni rimorso per le nostre personali infedeltà.

Ecco questa confortante parola di saluto: «Pace a voi». Subito mi è dato di immaginare Pietro e di entrare nel suo cuore esultante al sentire il saluto che lenisce il suo straziante rimorso di aver rinnegato il Figlio di Dio. Ma immagino anche Tommaso assente e il suo vivissimo desiderio di sperimentare come gli altri e di credere come loro in questa nuova e rinnovante opportunità. Anche lui, «otto giorni dopo», potrà ascoltare questa Parola che lo riabilita per la missione e che in questa stessa missione lo rassicura. Questo clima avvolgente di pace è opera dello Spirito e deve coinvolgere il mondo intero: «Ricevete lo Spirito Santo » perché solo lui è la forza per amare e per perdonare «settanta volte sette» (Mt 18,22) e perché solo lui rende feconda ed efficace la parola ormai consegnata alla Chiesa nascente: «A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati».

OMBRA LUMINOSA.
È questo il cuore vivo e palpitante della missione degli apostoli e della Chiesa: Dio ha riconciliato a sé il mondo e dunque si va nel campo del mondo senza distinzioni tra uomo e uomo, giudeo e pagano, schiavo e libero, maschio e femmina (cfr. Col 3,11), tra “noi” e gli “altri”: tutti stanno sotto l’ombra luminosa e benefica dello Spirito Santo che consola e guarisce assicurando che niente potrà più separarci dall’amore di Dio in Cristo Gesù (cfr. Rm 8,39). Ma da questa visione alta dell’azione dello Spirito Santo, possiamo e dobbiamo scendere e vedere come lo stesso Spirito ci ammaestra nel bisogno di pace che tanto ci prende a livello mondiale, ma che rischiamo di disattendere nelle relazioni più abituali d’ogni nostra giornata.

In realtà, non c’è solo “il grande giorno dello Spirito” che con forza scuote la Chiesa e spalanca le sue porte perché possa entrare festosa nel mondo con l’annuncio della salvezza; c’è soprattutto lo Spirito che ci assiste e ci fortifica nella “ferialità”: è in questa che il dono della pace ci consegna una precisa responsabilità da assolvere anche nelle questioni più semplici e vere del nostro quotidiano. Forse c’è un parente o un vicino di casa che attende un nostro passo, un gesto di accoglienza. O forse, come ci ha insegnato papa Francesco nel suo viaggio in Terra Santa, occorre che insieme chiniamo il capo davanti a Dio e, riconoscendolo come Padre di tutti, lo invochiamo con fiducioso ardore per quella pace difficile e necessaria attesa non solo dalle nazioni del mondo ma anche dai nostri cuori.


05 giugno 2014

I vostri commenti
1
scrivi

Stai visualizzando  dei 1 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo
    Collection precedente Collection successiva
    FAMIGLIA CRISTIANA
    € 104,00 € 0,00 - 11%
    CREDERE
    € 88,40 € 57,80 - 35%
    MARIA CON TE
    € 52,00 € 39,90 - 23%
    CUCITO CREATIVO
    € 64,90 € 43,80 - 33%
    FELTRO CREATIVO
    € 23,60 € 18,00 - 24%
    AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
    € 46,80 € 38,90 - 17%
    IL GIORNALINO
    € 117,30 € 91,90 - 22%
    BENESSERE
    € 34,80 € 29,90 - 14%
    JESUS
    € 70,80 € 60,80 - 14%
    GBABY
    € 34,80 € 28,80 - 17%
    I LOVE ENGLISH JUNIOR
    € 69,00 € 49,90 - 28%