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mercoledì 21 febbraio 2024
 
I consigli salute di BenEssere Aggiornamenti rss BenEssere / La salute con l'anima a cura di Giuseppe Altamore

Un popolo di credenti diventato credulone

Per la prima volta nella storia viviamo in una società senza religione. E c'è chi approfitta del vuoto per speculare sui bisogni spirituali delle persone - 

C' è chi non esita a lucrare sui nostri bisogni spirituali. Del resto siamo un popolo che da credente è diventato credulone. Solo un quinto degli italiani si considera cattolico praticante e, nella fascia di età tra i 18 e i 34 anni, circa il 40 per cento si dichiara “senza Dio”. Senza parlare di quelli che credono agli oroscopi e ai tarocchi: un italiano su due!

Insomma, per la prima volta nella storia dell’umanità viviamo in una società senza religione. Come sosteneva lo scrittore britannico Gilbert Keith Chesterton, «chi non crede in Dio, non è vero che non crede in niente, perché comincia a credere a tutto». Si spiega forse così il fenomeno delle folle che accorrono sui luoghi delle presunte apparizioni o dei tanti che sono disposti ad abbracciare culti orientali, magari camuffati da rassicuranti tecniche di meditazione.

Eppure, papa Francesco lo ha detto a chiare lettere: «La Madonna non è una postina che recapita a certe ore programmate i suoi messaggi come se fosse il capo di un ufficio telegrafico». Ma tant’è. Basta una statua della Vergine e accorrono folle di fedeli, disposti pure ad aprire il portafoglio oltre che il cuore. Fa discutere la presunta apparizione di Maria sulle alture del lago di Bracciano, dove la “veggente” dice di ricevere messaggi ogni 3 del mese.

Qui sarebbe avvenuto perfino il miracolo della moltiplicazione delle teglie di pizza. Roba da far sbiadire il prodigio dei pani e dei pesci. Ora sulla vicenda indaga il vescovo monsignor Marco Salvi.


29 agosto 2023

 
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