logo san paolo
mercoledì 10 agosto 2022
 

Nazareth, sfida tra il comunista e l'attivista

Una veduta di Nazareth. In primo piano: la Chiesa dell'Annunciazione.
Una veduta di Nazareth. In primo piano: la Chiesa dell'Annunciazione.

Elezioni municipali in Israele. si vota in grandi centri (Gerusalemme, Tel Aviv, Elad...) e si vota anche a Nazareth, 80 mila abitanti, popolazione al 70% musulmana ed economia al 70% sostenuta dai pellegrinaggi alla Chiesa dell'Annunciazione e agli altri siti locali cari ai cristiani.

Non è questo l'unico paradosso di Nazareth. Città dal cuore cristiano, è la capitale non ufficiale degli arabi israeliani. e ha da vent'anni un sindaco, Ramiz Jarasi, 61 anni, espresso dal Fronte Democratico di Nazareth: per dirla con i nostri criteri di una volta, un comunista.

Prima di diventare sindaco, Jaraisi è stato per vent'anni vice-sindaco. Questa è la volta in cui molti, a torto o a ragione, sperano di voltare pagina. La sua principale sfidante, segno dei tempi, è una donna, Haneen Zoabi, 44 anni, deputata alla Knesset per il partito Balad, nota soprattutto per essere stata a bordo della "Mavi Marmara", la nave turca che nel 2010 tentò di forzare il blocco di Gaza e fu assaltata dai commando israeliani, che incontrarono forte resistenza e uccisero nove persone.

Da un lato l'esperto sindaco che ha saputo coltivare i rapporti con gli israeliani e al quale tutti riconoscono di aver dato un buon contributo quando le tensioni fra cristiani e musulmani rischiarono di degenerare per l'idea di costruire una moschea di fronte alla Chiesa dell'Annunciazione, progetto poi abbandonato. Dall'altro, l'attivista un po' glamour che promette giardini pubblici, centri culturali e servizi migliori per i cittadini. Un po' di passato e un po' di futuro in ognuno: quale miscela vincerà?

Questi e altri temi di esteri anche su fulvioscaglione.com

22 ottobre 2013

 
Pubblicità
Edicola San Paolo