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giovedì 27 gennaio 2022
 

Non tutto fa ridere

L’ambito del sacro deve essere sempre rispettato. Così come ogni religione merita rispetto. Su questo dovremmo essere tutti d’accordo. Non accetto, quindi, che le verità di fede o i sacramenti vengano utilizzati per pubblicizzare dei prodotti o per alimentare le battute dei comici. Sono una credente e vorrei che la nostra religione fosse sempre rispettata. Pubblicitari e comici spremano diversamente le meningi e attingano altrove le loro battute. Lascino stare la religione e il sacro. Non tutto si può ridurre a commercio, a ironia o a battuta comica.

Gloria

Sono perfettamente d’accordo con te, cara Gloria. Mi fanno davvero pena tutti quei comici e menestrelli mediatici che, a corto di battute e di fantasia, si buttano su parolacce e volgarità, oppure fanno la parodia del sacro e dei simboli religiosi, ferendo la sensibilità dei credenti. Comici e menestrelli che, con “sprezzo del pericolo”, osano dileggiare esclusivamente la tollerantissima religione cristiana, perché altrove sanno che non possono permetterselo. O temono conseguenze poco raccomandabili. Per chi vuol fare satira, dovrebbe essere sempre di monito la saggezza popolare del detto: «Scherza coi fanti e lascia stare i santi». Ne guadagnerebbe anche il livello delle loro esibizioni, davvero penosissime.


04 febbraio 2013

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