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domenica 28 novembre 2021
 

«Una vita senza tentazioni non è cristiana»

La vita del cristiano è una lotta contro le tentazioni. Papa Francesco lo spiega nel corso dell’omelia a Santa Marta prendendo spunto dal Vangelo che parla della grande folla che seguiva Gesù. «Perché veniva questa folla?», si chiede il Papa. «Veniva perché c’erano ammalati che cercavano di guarire, ma  c’erano anche persone a cui piaceva sentire Gesù, perché parlava non come i loro dottori, ma parlava con autorità e questo toccava il cuore».

La folla andava «spontaneamente», sottolinea Francesco facendo il paragone con le folle portate in piazza oggi, quella folla «non la portavano nei bus, come abbiamo visto tante volte quando si organizzano manifestazioni e tanti devono andare lì per “verificare” la presenza, per non perdere poi il posto di lavoro». La folla va perché «sentiva qualcosa». Ed è talmente numerosa che Gesù deve allontanarsi sull’altra riva con una barca. «Questa folla andava da Gesù? Sì! Aveva bisogno? Si! Alcuni erano curiosi, ma questi erano gli ascetici, la minoranza… Ma perché questa folla la attirava il Padre: era il Padre che attirava la gente a Gesù. A tal punto che Gesù non rimaneva indifferente, come un maestro statico che diceva le sue parole e poi si lavava le mani. No! Questa folla toccava il cuore di Gesù. Lo stesso Vangelo ci dice: “Gesù era commosso, perché vedeva questa gente come pecore senza pastore”. E il Padre, tramite lo Spirito Santo, attira la gente a Gesù».

Ed è curioso però, sottolinea Bergoglio, che nello stesso passo in cui si parla delal folla attirata verso gesù si parli anche degli spiriti immondi che, quando vedevano Gesù gridavano «Tu sei il Figlio di Dio!». Perché, spiega il Papa, «questa è la verità; questa è la realtà che ognuno di noi sente quando si avvicina Gesù. Gli spiriti impuri cercano di impedirlo, ci fanno la guerra. “Ma, Padre, io sono molto cattolico; io vado sempre a MessaMa mai, mai ho queste tentazioni. Grazie a Dio, no!”. “Prega, perché sei su una strada sbagliata!”. Una vita cristiana senza tentazioni non è cristiana: è ideologica, è gnostica, ma non è cristiana. Quando il Padre attira la gente a Gesù, c’è un altro che attira in modo contrario e ti fa la guerra dentro! E per questo Paolo parla della vita cristiana come di una lotta: una lotta di tutti i giorni. Una lotta!».

Si tratta di una lotta «per vincere, per distruggere l’impero di satana, l’impero del male. Per questo è venuto Gesù: per distruggere satana! Per distruggere il suo influsso sui nostri cuori».

E la vita cristiana è «una lotta così: o tu ti lasci attirare da Gesù per mezzo del Padre o puoi dire “Io rimango tranquillo, in pace”. Se tu vuoi andare avanti devi lottare! Sentire il cuore che lotta, perché Gesù vinca».

E quindi Francesco chiede: «Pensiamo com’è il nostro cuore: io sento questa lotta nel mio cuore? Fra la comodità o il servizio agli altri, fra divertirmi un po’ o fare preghiera e adorare il Padre, fra una cosa e l’altra, sento la lotta? la voglia di fare il bene o qualcosa che mi ferma, mi torna ascetico? Io credo che la mia vita commuova il cuore di Gesù? Se io non credo questo, devo pregare tanto per crederlo, perché mi sia data questa grazia. Ognuno di noi cerchi nel suo cuore come va la situazione lì. E chiediamo al Signore di essere cristiani che sappiano discernere cosa succede nel proprio cuore e scegliere bene la strada sulla quale il Padre ci attira a Gesù».


19 gennaio 2017

 
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