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venerdì 21 giugno 2024
 

Perché dovrei andare a Messa?

Durante la Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo si medita il Vangelo dell'ultima cena con l'istituzione dell'Eucarestia, dove Gesù dice: “Prendete, questo è il mio corpo”. E disse poi: “Questo è il mio sangue, il sangue dell'alleanza versato per tutti”. Gesù sta celebrando la Pasqua come tutti gli altri, la Pasqua ebraica, ma è la sua ultima Pasqua con i discepoli e istituisce l'Eucarestia, un dono unico.

Ogni volta che viviamo la Messa noi facciamo “memoria”. La parola ebraica “ziccaron” si traduce con memoriale. Non viviamo una “rappresentazione”, come un teatro dell'ultima cena, ma si “ripresenta” quel mistero: diventiamo contemporanei dell'ultima cena, di quest’intimità tra i discepoli e Gesù, contemporanei del suo sacrificio sulla croce sul Calvario, contemporanei però anche della Sua Presenza da Risorto nel Corpo, Sangue, Anima e Divinità. Non a caso Gesù dice che “questo sangue versato e questo corpo spezzato è donato e per tutti”. In greco forse sarebbe “per molti”, ma sicuramente per tutti coloro che vogliono accogliere questo dono d'amore.

Allora quando andiamo a Messa la domenica o durante la settimana, non dovrebbe essere un precetto nel senso di un “dovere” come se timbrassimo un cartellino o dei “buoni paradiso”, come se noi facessimo un favore a Dio, ma proprio come si traduce la parola greca “eucarestia”, dovrebbe essere un “ringraziamento”: una risposta di amore al suo Amore. Dio ci invita a fare festa con Lui perché ogni volta si vuole donare completamente a noi! Allora proviamo a vivere in modo diverso l’andare incontro al Signore nella Messa e nei momenti di preghiera. Si tratta ogni volta di un incontro intimo in cui ci nutre con il cuore attraverso il suo Amore per renderci poi strumenti d'Amore nel mondo.


09 giugno 2024

 
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