logo san paolo
mercoledì 01 dicembre 2021
 

Più figli a spese nostre?

Le pare giusto che un’Associazione di famiglie numerose, con quattro o più figli, in genere con una elevata disponibilità economica, chieda denaro allo Stato? E, quindi, a tutti noi, inclusi coloro che stentano a crescere anche un solo figlio, agli anziani che devono sopravvivere con quattrocento euro al mese o ai disoccupati? Sono i poveri che devono aiutare i ricchi? Oggi, una famiglia con più figli è un lusso! È come mantenere una Ferrari o una barca! Un’altra osservazione: se si fa la graduatoria degli Stati del mondo secondo l’indice di povertà (dal più povero che è lo Zambia alla ricca Svezia), e una seconda graduatoria per il tasso di fecondità (cioè il numero di figli per donna), si vede che c’è una coincidenza. Ciò la dice lunga circa la bellezza delle famiglie numerose! Certo, avere molti figli è una grande gioia e anche una grazia del cielo. Ma non ci si può preoccupare solo della propria famiglia!

FILIPPO - Savona

Dici il vero, caro Filippo, quando ci ricordi che un figlio, oggi, in Italia è quasi un lusso. Non per le ragioni che adduci (le famiglie numerose non sono ricche!), ma solo perché nel nostro Paese le reti di protezione alla maternità e le politiche familiari sono inesistenti o quasi. In altre nazioni mettere al mondo un figlio è fattore di crescita e sviluppo, in Italia si rischia la povertà. I figli non appartengono solo ai genitori, ma sono la ricchezza del Paese. Anzi, la principale risorsa per il futuro. L’Italia stenta a comprenderlo. Il basso tasso di natalità che la distingue non è disgiunto dalla crisi economica. Quanto ai Paesi del Sud del mondo, il vero problema non è la popolazione, ma l’iniqua distribuzione delle risorse.


21 gennaio 2014

 
Pubblicità
Edicola San Paolo