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domenica 07 agosto 2022
 

Se dalla Siria arrivano i profughi...

Un bambino siriano in un campo profughi in Turchia (foto Reuters).
Un bambino siriano in un campo profughi in Turchia (foto Reuters).

Pochi l'hanno notato ma il ministro dell'Interno Angelo Alfano ha comunicato che l'Italia è attrezzata per accogliere fino a 16 mila profughi che dovessero arrivare dalla Siria se la situazione del Paese, già drammatica (sono 2 milioni finora i profughi siriani) dovesse aggravarsi con l'eventuale intervento militare Usa.

Come si dice: buono a sapersi. Non saremo colti di sorpresa. Sorgono però alcune inevitabili domande. Per esempio: questi 16 mila sarebbero, ovviamente, dei profughi di guerra; di una guerra, per di più, combattuta contro un tiranno che il Governo italiano, in proprio e tramite la Ue, ha condannato. Avrebbero indubbiamente diritto, ci pare, allo status di rifugiati politici.

Altra domanda: ma non era la stessa cosa per gli egiziani, i tunisini e i libici che arrivavano sulle nostre coste nei mesi e anni scorsi? Perché invece, allora, li trattavamo come appestati da respingere? E perché se si presenta un profugo della Somalia o dell'Eritrea, che ha attraversato mezza Africa per sfuggire alla guerra, quando va bene lo chiudiamo in un Cie?

 

Questi e altri temi di esteri anche su fulvioscaglione.com

08 settembre 2013

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