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giovedì 26 maggio 2022
 
Cibo e Salute Aggiornamenti rss Giorgio Calabrese
Nutrizionista dell'Università Cattolica

Sportivi, assumete gli integratori con cautela

Chi fa un’attività sportiva cerca di migliorare la propria salute e le proprie prestazioni in modo naturale, ma spesso imbocca la strada più corta degli integratori alimentari. Ciò quasi sempre non trova giustificazione, anche da un punto di vista morale, e rischia di  sdoganare altre metodiche fortemente rischiose. Che cosa si intende per integratori  alimentari? Sono prodotti estratti, concentrati di nutrienti, con vari ingredienti a dosaggi  più o meno equilibrati. Tra gli ingredienti di questi integratori ci possono essere vitamine, sali minerali, amminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre vegetali, vari tipi di estratti vegetali
e altri componenti ancora. Come si vede sono elementi validi ma se introdotti in eccesso creano problemi, perché spesso sono auto prescritti. Gli integratori alimentari si possono comprare ovunque, anche al supermercato, per cui, vista la facilità di approvvigionamento, spesso non si è preparati alla giusta somministrazione. Per garantire la sicurezza di questi prodotti, infatti, è necessario fissare i livelli massimi di assunzione delle singole unità del  prodotto, per questo l’etichettatura diventa elemento importante per consentire di   assumere dosi corrette.  Invece, pensando che un prodotto mantenga le promesse a un certo dosaggio, si crede che raddoppiandolo faccia ancora meglio, e non è vero, anzi,  spesso è proprio il contrario. Facciamo un esempio: l’esagerata introduzione di Vitamina A, può portare a un apparente stato di ittero (pelle molto gialla) e a danni della visione nelle ore crepuscolari. Un eccesso di proteine può provocare danni al rene così come un eccesso di zuccheri specie nelle bevande integratori, può danneggiare il pancreas e l’eccesso di grassi nei maratoneti il cuore.


03 gennaio 2011

 
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