logo san paolo
domenica 24 gennaio 2021
 

Tre corner un rigore, due Paesi un missile

Vladimir Putin durante i lavori del G20 a San Pietroburgo (foto Reuters).
Vladimir Putin durante i lavori del G20 a San Pietroburgo (foto Reuters).

Decidere di attaccare (o non attaccare) questo o quel Paese perché questo o quell'altro Paese ti danno ragione (o ti danno torto) somiglia a quando, da ragazzi, si giocava al pallone sulla base del principio che "tre corner è rigore". Se però prendiamo per buone le cronache del G20 svoltosi a San Pietroburgo (Russia), dobbiamo concludere che a favore dell'attacco alla Siria sono Usa, Francia, Canada, Turchia, Arabia Saudita, Australia, Corea del Sud, Gran Bretagna, Giappone, Corea del Sud e Italia; contrari, Russia, India, Cina, Indonesia, Argentina, Brasile, Sud Africa e Italia.

La cosa più divertente, o più penosa, è che l'Italia è stata inserita, ora da Obama ora da Putin, in entrambe le liste. Giustamente, perché noi siamo contro ma anche a favore, di qua e nello stesso tempo di là, per la pace ma con un pizzico di guerra. Come al solito.

Tornando alle liste, possiamo leggerle in tanti modi diversi. A favore dell'attacco ci sono più democrazie, contro più regimi autoritari. A favore più Europa, contro più Asia. Dal punto di vista della quota di popolazione mondiale non c'è gara: Russia, Cina, India e Indonesia fanno, da sole, quasi 3 miliardi di persone, quando la popolazione mondiale ancora non arriva a 7.

L'unico dato evidente è indiscutibile è che tutte le "vecchie" potenze (Usa, Francia, Gran Bretagna, Giappone,,,) stanno su lato dell'attacco, e tutte le nuove (Cina, India, Brasile...) sono contrarie. Questo ci dice poco dal punto di vista della ragione e del torto (essere nuovi, come essere giovani, non è di per sé un merito), mentre ci parla con chiarezza di un mondo emergente che non riconosce più l'autorità degli Usa come poliziotto del mondo. Qualcuno, a Pechino o a Mosca, si chiede perché debba essere la Casa Bianca a decidere che delle stragi in Ruanda possiamo tranquillamente fregarcene mentre quelle in Siria sono, addirittura, un problema della sicurezza nazionale americana.      


Questi e altri temi di esteri anche su fulvioscaglione.com

07 settembre 2013

I vostri commenti
0
scrivi
 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 0,00 - 11%
CREDERE
€ 78,00 € 57,80 - 26%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
FELTRO CREATIVO
€ 23,60 € 18,00 - 24%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
GBABY
€ 69,60 € 49,80 - 28%
I LOVE ENGLISH JUNIOR
€ 69,00 € 49,90 - 28%
PAROLA E PREGHIERA
€ 33,60 € 33,50
VITA PASTORALE
€ 29,00
GAZZETTA D'ALBA
€ 62,40 € 53,90 - 14%