logo san paolo
giovedì 20 gennaio 2022
 
Family Game Aggiornamenti rss Giuseppe Romano
Esperto di videogame

Videogiochi da annusare?

Così dovrebbe presentarsi il "GameSkunk"
Così dovrebbe presentarsi il "GameSkunk"

Ma tu guarda. Sapevamo che il desiderio di simulare sempre più fedelmente la realtà anima da sempre ciò che avviene “dietro” gli schermi di un computer, ma ci eravamo rassegnati ad accontentarci di effetti sempre più speciali a livello di video e audio.

Oggi però ho letto il comunicato di un’agenzia che annuncia il grande salto: i videogiochi entrano nel regno dell’olfatto. In verità non è la prima volta che si tentano esperimenti del genere: il “cinema olfattivo” ha avuto le sue stagioni fin dal 1959, con odori inseriti nelle poltrone in sala, nell’impianto di aerazione e più recentemente in schede gratta-e-annusa. In tutti i casi con più difetti che pregi, posto che non tutti gli odori erano gradevoli e che comunque non lo era il loro ammassarsi nelle sfortunate narici degli spettatori.

L’aggeggio presentato dalla californiana Sensory Acumen alla recente Game Developer Conferenze 2013 di San Francisco si chiama GameSkunk ed è una periferica dotata di venti cartucce piene di oli aromatici, attivabili in automatico quando viene il momento, per accrescere il realismo della scena in cui si è immersi.

L’agenzia Punto informatico spiega così le possibilità: “Se si è alla guida di un bolide virtuale in una sfrenata corsa automobilistica, si potrà avvertire l'odore dei fumi dai tubi di scappamento, della benzina o delle gomme bruciate lasciate sull'asfalto. Se si è intenti in un gioco di ruolo, alcuni effetti olfattivi potrebbero permettere la risoluzione di un enigma o il ritrovamento di qualche oggetto. Ed ancora: in uno sparatutto in mezzo alla foresta si potrebbe sentire l'odore dell'erba umida o l'arrivo di un nemico o di uno zombie proprio dal cattivo odore”.

Si aggiunge che l’apparecchio è stato studiato per scopi terapeutici: per esempio, per alleviare lo stress dei reduci riproducendo gli odori dei campi di battaglia. Sarà…

Qui sotto il trailer di un gioco di guerra di imminente uscita, Company of Heroes 2 (THQ), riservato ai maggiori di 16 anni, che racconta con crudissimo realismo la campagna di Russia della seconda guerra mondiale. C’è bisogno anche di odorare?



04 aprile 2013

 
Pubblicità
Edicola San Paolo