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mercoledì 17 agosto 2022
 
Libri, il buono e il cattivo Aggiornamenti rss Paolo Perazzolo
Responsabile del desk Cultura e spettacoli

Volete sapere che cos'è un grande romanzo? Eccolo...

Eugen Ruge
Eugen Ruge

Ci eravamo lasciati dicendo chiaro e  tondo quello che penso su l'ultimo libro di Fabio Volo, La strada verso casa, che domina incontrastato le classifiche di vendita. Può sorgere spontanea la domanda: se quello è un libro brutto, indicaci un libro bello. Eccomi, con nome, cognome e titolo: Eugen Ruge, In tempi di luce reclinante (Mondadori). Non so se sia un capolavoro, ma ci siamo vicini. Di certo, un grande romanzo.

In tempi di luce reclinante è la storia della Ddr attraverso quattro generazioni. O, se volete, è la storia di una famiglia nella Ddr.
La grande Storia (il nazismo, il socialismo, lo stalinismo, la caduta del Muro, la riunificazione) viene "sbriciolata" nelle esistenze individuali dei personaggi: i capostipiti Charlotte e Wihelm, Irina e Kurt, Alexander e, infine, Markus, adolescente in un Paese ormai post-sovietico. L'autore - esperienze nel teatro e nel cinema, ma al primo romanzo - illustra senza formulare tesi, ma con la forza esemplare delle vicende di questi uomini, che cosa significhi vivere in una colossale illusione, non capire le svolte della storia, restare privati di un sogno... I grandi eventi si ripercuotono nel destino della famiglia e nella coscienza di ciascuno dei componenti.

La costruzione del romanzo è moderna e raffinata: si muove nel tempo fra il 1952 e il 2001, abbracciando quattro generazioni. Una grande avventura: ecco che cos'è un grande romanzo...

Stasera, quando, sbrigate tutte le faccende famigliari, avrò di nuovo il mio tempo per la lettura, mi sentirò orfano di Charlotte, Kurt, Irina, Alexander e proverò la loro stessa nostalgia.


13 novembre 2013

 
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