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giovedì 30 maggio 2024
 
Chiesa e Fede Aggiornamenti rss
 
la testimonianza

«Fino all'adolescenza, questo gesto mi faceva sentire al sicuro; poi, per quest'uso quotidiano la statuina s'è sgretolata, ma ho sempre continuato a chiedere alla Vergine la sua protezione». Le confidenze del popolare telecronista sportivo, voce di tante sfide degli Azzurri. Il testo integrale nel numero di "Maria con te" in edicola e in parrocchia da giovedì 23 giugno.

Nella prima mattinata di riflessione il X Incontro mondiale delle famiglie ricorda il loro ruolo essenziale nel fare comunità, nell'essere generative, nel far dialogare le diverse generazioni, nell'avvicinare a Dio.

la riflessione

«La Chiesa è madre, non sopporta il dolore dei propri figli. Nessun accanimento terapeutico. Sì a cure palliative efficaci e tempestive».  Il testo integrale nel numero 26 di Famiglia Cristiana in edicola e parrocchia da giovedì 23 giugno.

Giornalista e scrittore, responsabile dell’Ufficio Stampa della Società San Vincenzo De Paoli, succede a Chiara Genisio. Eletto anche il nuovo direttivo. Il presidente nazionale Vincenzo Varagona: «Bisogna dar vita a un laboratorio sul futuro della professione e cercare prospettive per i giovani che desiderano praticare questo mestiere»

intervista

La presidente nazionale della FIDAE, Virginia Kaladich, traccia un bilancio dell’anno appena concluso: «Al governo chiediamo più attenzione e la stabilizzazione dei fondi per le paritarie che svolgono un ruolo pubblico essenziale. La pandemia ha radicalmente cambiato la società e la scuola deve farsi promotrice di questo cambiamento partendo dall’attenzione al singolo»

IL SANTO DI OGGI

Seguì e confortò i carcerati nella Torino dell'Ottocento, accompagnando fin sotto il patibolo i condannati a morte. Ma soprattutto fu un sacerdote santo che formò molti altri sacerdoti santi, da san Giovanni Bosco al beato Francesco Faà di Bruno.

udienza generale

«Bisogna dare testimonianza anche quando si è fragili e non più autosufficienti. Capaci di lasciare il posto alle nuove generazioni e di non restare attaccati al proprio protagonismo»

Santo

Avvocato, scrittore e uomo politico inglese, è ricordato soprattutto per il suo rifiuto alla rivendicazione di Enrico VIII di farsi capo supremo della Chiesa d'Inghilterra, una decisione che mise fine alla sua carriera politica conducendolo alla pena capitale con l'accusa di tradimento. Nel 1935, è proclamato santo da Papa Pio XI, nel 2000 Giovanni Paolo II lo ha proclamato patrono degli statisti e dei politici 

DISARMO

«Il nostro Paese non partecipa alla prima Conferenza degli Stati che hanno ratificato il Trattato sulla messa al bando delle armi atomiche; poteva farlo in qualità di osservatore, come Germania, Olanda, Norvegia e Australia», commenta don Renato Sacco (Pax Christi): «L'appartenenza alla Nato è solo un alibi. Si disertano le guerre, non le aule dove si costruisce la pace»

Il santo

Figlio del marchese Ferrante Gonzaga, nacque il 19 marzo del 1568. Fin dall'infanzia il padre lo educò alle armi ma lui decise poi di entrare nella compagnia di Gesù e per riuscirci dovette sostenere due anni di lotte contro il padre. Rinunciò al titolo nobiliare e all’eredità. Andò a Roma dove morì di peste nel 1591 durante l’epidemia dopo aver trasportato sulle spalle un moribondo

solidarietà

Così monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli, presidente dell'importante organismo della Chiesa italiana. Dal 20 al 23 giugno, a Rho Fiera, il 42° Convegno delle Caritas diocesane. Gli interventi, tra gli altri, dell'arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, e del presidente della Conferenza episcopale italiana, il cardinale Matteo Zuppi

intervista

Monsignor Giuseppe Zenti spiega il motivo per cui ha scritto una lettera ai sacerdoti in vista del ballottaggio di domenica prossima per eleggere il sindaco: «Non ho parlato solo del gender, sul quale sono sulla stessa linea del Papa, ma di altre questioni a cominciare dalle forme di povertà, dalla doverosa accoglienza dei migranti e dalle scuole cattoliche. Non taccio, andrò avanti e sono disposto anche a un dibattito pubblico»

MILANO

Secondo gli ultimi dati Istat in Italia ci sono 5,6 milioni di persone in povertà assoluta e la rete delle Caritas, che già nel 2020 aveva sostenuto 1,9 milioni di persone, ha intensificato l’impegno e l’attività di osservazione permanente, grazie agli oltre 2.600 centri di ascolto in rete, in 193 diocesi

santi

Il vescovo piacentino sarà canonizzato in autunno, nel cuore dell’Anno a lui dedicato, con la dispensa del Papa per il secondo miracolo. Il postulatore padre Toffari: «Univa la spiritualità a una visione profetica. E diceva che finché ci sarà una parte, piccola, del mondo con la stragrande maggioranza delle ricchezze e un’altra parte, grande, con poche risorse a disposizione le migrazioni ci saranno sempre»

angelus

Il Papa lascia la domanda a ciascuno di noi. Prega anche per il Myanmar e ricorda il prossimo incontro delle famiglie. Nella giornata del Corpus domini sottoliena che, come Gesù, dobbiamo prenderci cura dell'altro. Bisogna magiare e dare da mangiare

santi

Nobile, divenne eremita e dopo l'esperienza in Spagna, iniziò una serie di peregrinazioni lungo l'Appennino fondando numerosi eremi, l'ultimo dei quali fu Camaldoli. Questo nome deriva dal campo che un tale Maldolo aveva donato al Santo, in cerca di solitudine.

Udienza

Il Pontefice incontra i partecipanti al Capitolo generale dei paolini e li esorta a cercare il dialogo con i vicini e con i lontani

vaticano

Ultraottantenne, il presule belga non parteciperà al Concistoro del 27 agosto per la creazione di nuovi cardinali. «Decisione giusta per non ferirre le vittime», commenta la Conferenza episcopale del suo Paese.

Dal vaticano

«Se nel sentimento della gente prevale l’amarezza e la delusione per la distanza che la separa dalle zone più ricche, se tanti, soprattutto giovani, aspirano ad andare via mentre chi rimane si porta dentro la frustrazione, noi pastori siamo chiamati ad abbracciare fino in fondo la vita di questo popolo» Le parole del Pontefice, ai vescovi e sacerdoti delle Chiese siciliana. Riportiamo il discorso integrale

chiesa

La decisione del vescovo emerito di Gand, che avrebbe ricevuto la porpora nel Concistoro del prossimo 27 agosto, per non aver agito incisivamente contro gli abusi del clero. La conferenza episcopale belga: «Decisione giusta. Ribadiamo l’impegno a proseguire imperturbabilmente la lotta contro ogni forma di abuso nella Chiesa cattolica in cui l’interesse delle vittime e dei loro cari è sempre al primo posto»

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